Formula 1, Wolff e la penalità ad Hamilton: “il regolamento parla chiaro. La Ferrari? Ecco perché li sorprenderemo”

Il team principal della Mercedes ha accolto senza battere ciglio la penalità inflitta a Hamilton, soffermandosi anche sulle diverse strategie con la Ferrari

In casa Mercedes nessuno punta il dito contro il Collegio dei Commissari di Gara, che hanno penalizzato ieri Lewis Hamilton per impeding nei confronti di Kimi Raikkonen.

photo4/Lapresse

Dopo Lewis Hamilton, anche Toto Wolff ha accettato la penalità: “il regolamento stabilisce che se ostacoli un avversario vieni penalizzato con tre posizioni sulla griglia. Non c’è stata intenzionalità da parte del pilota, ma ci sono precedenti simili e in tutti i casi il pilota è stato penalizzato con tre posizioni sulla griglia. Pertanto, accettiamo serenamente questa decisionePossiamo discuterne, possiamo pensare a nuove regole come, ad esempio, nel caso in cui  il pilota ostacolato non ne risulti penalizzato, ma ad oggi la regola è chiarissima. Il risultato in pista? Per prima cosa dobbiamo fare autocritica, dobbiamo capire perché in qualifica non abbiamo performato al meglio. Ci sono aspetti che potrebbero essere ottimizzati. Questa pista non esalta le caratteristiche del nostro pacchetto. In questo momento sappiamo esattamente il valore della nostra macchina: abbiamo dominato in Francia ma sapevamo che qui, per via dell’altitudine, del raffreddamento e dei molti rettilinei la Ferrari avrebbe potuto avere un vantaggio. La qualifica riflette lo stato delle cose”.

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Sulla strategia, Wolff ha sottolineato: “la scelta di Ferrari di far partire Charles con gomme soft mi pare molto azzardata perché potrebbero correre il rischio di effettuare due pit-stop o di risultare molto lenti alla fine del primo stint. Credo che noi e Red Bull ci troviamo in una posizione molto migliore dal punto di vista della strategia potendo scegliere tra soluzioni differenti. Sono contento che i nostri piloti partiranno con le medie”.

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