Kimi Raikkonen non riesce a digerire il comportamento tenuto in qualifica da Lewis Hamilton, una manovra costata tre posizioni di penalità in griglia al campione del mondo della Mercedes.

A farne le spese è stato proprio Iceman, ostacolato nel suo giro lanciato in Q1 e costretto ad abortire il tentativo, salvo poi qualificarsi comunque al Q2. Interrogato nel post qualifiche, il finlandese non le ha mandate a dire a Hamilton: “mi ha bloccato, è così semplice. Come può essere così difficile spostarsi per le persone? E poi ci sono le radio e di sicuro ogni team avvisa quali piloti stanno andando veloci o meno. Avrebbe dovuto rallentare e lasciarmi passare, non può rallentare e poi accelerare. Ha scavalcato il cordolo e preso la via di fuga, non so perché non abbia rallentato sul lato destro. Lo ha fatto, poi ha accelerato e ha cercato di togliersi di mezzo, ma oramai era troppo tardi. Era abbastanza per farmi rallentare e abortire quel giro, quindi di sicuro mi ha bloccato. Quando blocchi qualcuno nelle qualifiche dovrebbe sempre esserci la penalità. Non è molto difficile, è come è sempre stato”.
