Riflettori accesi sulla più ‘odiata’, Mercedes presenta la nuova W12 con… l’incognita Hamilton

La presentazione della nuova Mercedes ha acceso i riflettori sulla W12, monoposto affidata a Hamilton e Bottas, con l'inglese chiamato a definire il proprio futuro

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La più attesa, la più desiderata e soprattutto la più ‘odiata’. Normale quando centri per sette anni consecutivi la doppietta iridata, portando a casa sia il Mondiale piloti che quello Costruttori.

Più un team è vincente più è inviso agli avversari, pronti a tutto per arginarne lo strapotere che dura ormai dall’inizio dell’era ibrida. Il 2 marzo è il giorno della nuova Mercedes W12, la monoposto con cui i campioni del mondo proveranno a incastonare l’ottava gemma consecutiva alla propria corona, tempestata di successi e di trionfi che portano soprattutto la firma di Lewis Hamilton. 

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La nuova W12

Foto di EPA/Kenan Asyali / Ansa

La Mercedes ha tolto i veli alla W12, apparsa subito diversa rispetto alla vettura precedente. Resta la colorazione nera, voluta fortemente da Hamilton come omaggio alla lotta contro il razzismo, ma ritorna il classico argento nella parte posteriore. Bello anche il ricordo di Niki Lauda, omaggiato con una stella rossa sistemata in prossimità del nome del pilota alla radice dell’airbox. Evidente inoltre anche la macchia rossa sull’airscope dove campeggia il marchio Ineos, presente anche sull’ala anteriore e posteriore. Particolare attenzione assume anche la pioggia di di scritte AMG sul cofano della vettura, che certificano l’evidente legame tra il Costruttore tedesco della galassia Daimler e la squadra di Formula 1 di Brackley. La riduzione del personale in sede, dettata dal budget cap, ha spinto la Mercedes a stringere una collaborazione con AMG, che determinerà uno scambio di figure professionali e tecniche fra la parte sportiva e quella di produzione.

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Incognita Hamilton

La presentazione della nuova Mercedes W12 apre ufficialmente il 2021 della squadra campione del mondo, pronta per un Mondiale che rappresenta una vera e propria incognita. Non tanto per quanto concerne i valori in pista, dove il team di Wolff sarà ancora quello da battere, ma per ciò che riguarda Lewis Hamilton dopo il lungo tira e molla sul rinnovo avvenuto negli scorsi mesi. Il campione del mondo avrà le stesse motivazioni degli anni precedenti? Il rapporto con il team sarà il medesimo dopo gli affronti subiti durante la trattativa per il prolungamento? Domande lecite a cui Hamilton dovrà rispondere in pista, provando a dare la caccia a quell’ottavo titolo mondiale che lo lancerebbero nella leggenda della Formula 1.

Rischio Bottas

Accanto alle incognite riguardanti Hamilton, c’è senza dubbio il rischio per la Mercedes di ritrovarsi il solito Bottas, pilota che finora ha difeso il suo posto nel team campione del mondo grazie ai pochi grattacapi creati al proprio compagno di squadra. Dopo tutti questi anni però, è arrivato il momento di alzare la voce per il finlandese, stufo di essere umiliato da Hamilton su ogni circuito del mondo: “non voglio avere rimpianti, voglio arrivare ad Abu Dhabi guardandomi indietro con la sensazione di aver dato tutto. Ogni anno parto con l’obiettivo di difendere questo sedile e sarà così anche nel 2021. Hamilton mi dà grandi stimoli, è il compagno di box che è anche il primo avversario in F1. Ha raggiunto record incredibili, quindi il mio compito non è semplice, per questo preferisco concentrarmi più su me stesso che guardare a lui. Voglio rendere orgogliosi tutti quelli che lavorano per me e che mi hanno a cuore”. L’ombra di George Russell è già lunga su Valtteri, per questo motivo il driver di Nastola deve reagire in questo 2021, provando a mettere in difficoltà il proprio compagno di squadra. In caso contrario la sua avventura a Brackley finirà, come giusto che sia dopo tutti questi anni davvero deludenti.

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