
Nella giornata di ieri Rafael Nadal ha annunciato ufficialmente il ritiro dal Roland Garros a causa di un problema al polso. Lo spagnolo ha ammesso di convivere con il dolore dall’inizio del torneo e di rischiare una possibile rottura se non avesse smesso subito di giocare. Il rischio adesso è che Rafa possa dare forfait anche in vista di Wimbledon che scatta fra un mese circa. Come riporta “TennisWorldItalia“, Nadal ha provato a rassicurare i tifosi sulla sua presenza nel torneo londinese: “lavoreremo duramente per essere pronti per giocare lì. Al momento ho bisogno di tenerlo immobilizzato per un paio di settimane. Poi faremo trattamenti e speriamo che vada bene. Ci aspettiamo di recuperare velocemente per essere pronti per Wimbledon. Ma al momento bisogna pensare giorno per giorno. Spero di recuperare velocemente“.

Parole che sembrano tranquillizzare tutti i supporters del tennista di Manacor, se non fosse che lo stesso Nadal, continuando a parlare lucidamente del suo infortunio, abbia ammesso come il recupero sia in realtà difficile da pianificare nel breve periodo: “non è così grave. Sembra che tutti pensino che ci vorranno un paio di settimane, forse un mese per far si che le cose migliorino e per far si che il problema si risolva. C’è una soluzione. Non è come quando ho avuto problemi al ginocchio, perchè lì davvero non riuscivo a vedere la fine del tunnel. C’è una diagnosi, c’è un trattamento, c’è un periodo in cui bisogna tenerlo immobilizzato. Ovviamente la medicina non è matematica. Non puoi assicurare la data in cui il trattamento finirà. Forse starò fuori tre mesi dal circuito“.
