Blue Whale Game, realtà o fake news? Si fa strada una pista politico-governativa diabolica

Non si parla d'altro che di Blue Whale dalla messa in onda del servizio de Le Iene, ecco l'ipotesi che si fa strada ora: si tratterebbe infatti di una fake news

Si parla tanto in questi giorni di Blue Whale Challange. Di cosa si tratta l’hanno spiegato in un servizio approfondito sull’argomento il programma Le Iene di Italia Uno. Nel servizio di Matteo Viviani infatti si descrive dettagliatamente cosa, come e in quale maniera si svolge questo macabro gioco che coinvolge ragazzini di solito di un’età che va dagli 11 ai 17 anni.

Una vera e propria istigazione al suicidio quella proposta da questa nuova diavoleria che in 50 giorni, è proprio il caso di dirlo, ‘ti fa fuori’. I ragazzi sono inizialmente introdotti al Blue Whale con una serie di regole da seguire. Loro stessi dovranno per superare i diversi livelli del gioco fare passo passo tutto ciò che il curatore (qualcuno al di là dello schermo) gli suggerisce. Il tutto si svolge in 50 perfidi livelli da superare. Nonostante siano tutti davvero macabri, il più assurdo è l’ultimo in cui il giocatore si deve togliere la vita.

Credits: The Siberian Times

A seguito del servizio de Le Iene che ha gettato le basi per una scoperta fino a quel momento perlopiù sconosciuta, si è alzato un vero e proprio polverone. La relazione tra suicidi ed il Blue Whale è davvero legata? Si tratta di suicidi erroneamente attribuiti ad un brutto gioco? Secondo alcune fonti autorevoli si tratterebbe di un caso. I suicidi infatti sarebbero solo casualmente attribuibili alle dinamiche del gioco delle balene.

Il Wired ha messo in luce come si potrebbe trattare solamente di un fake. Il Blue Whale per qualcuno infatti non esiste. Il giornale poi cita l’avvocato Anne Collier di netfamilynews.org infatti avrebbe ammesso apertamente che si tratterebbe di una fake news. Si starebbe parlando dunque, come riporta blastingnews.it, di una notizia sensazionalistica rilanciata dai media russi nel maggio del 2016. Quale sarebbe l’intento? Il Governo russo avrebbe architettato ciò per demoralizzare gli utenti dei social network nel loro uso diffondendo paura. Nessun suicidio sarebbe perciò collegato al Blue Whale Challange come affermano anche altre fonti come fack-checking Snopes, Radio Free Europe, Safer Internet Center. 

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