L’avventura della nazionale di pallanuoto femminile agli Europei di Funchal, sull’isola di Madeira, prosegue a gonfie vele. Dopo un’esordio convincente con la vittoria per 24-12 sulla Croazia, il Setterosa di Carlo Silipo ha centrato un’altra prestazione straordinaria, battendo la Serbia con un perentorio 17-6. Nonostante il punteggio finale meno largo rispetto alla prima partita, il successo riflette un equilibrio maggiore nella prestazione, con un’attenzione più marcata alla fase difensiva, come sottolineato dal tecnico Silipo: “Abbiamo migliorato la nostra attenzione difensiva rispetto alla prima partita, ma ci sono ancora margini di miglioramento”.
Un altro aspetto positivo è venuto da Claudia Marletta, autrice di tre gol, la miglior realizzatrice della partita, che ha evidenziato come la squadra stia crescendo in difesa, pur riconoscendo alcune sbavature: “Siamo migliorate in fase difensiva, anche se qualche errore ci può stare. È la seconda partita, stiamo entrando nel torneo gradualmente”.
Il cammino verso la fase finale del torneo è ormai segnato. Il Setterosa è pronto a giocare l’ultimo match del girone preliminare, giovedì mattina contro la Turchia. Con una vittoria, la squadra garantirà l’accesso alla fase successiva, composta da un altro girone a quattro squadre, dal quale usciranno le semifinaliste e, successivamente, le squadre che si contenderanno le medaglie, che verranno assegnate giovedì 5 febbraio.
Il punteggio finale di oggi è stato il frutto di una gara dominata dai primi minuti, con l’Italia che ha piazzato un break di 7-0 tra il primo e il secondo quarto, fissando i parziali in 5-2, 5-1, 4-2 e 3-1. Anche se la Croazia e la Serbia non sono ancora ai vertici della pallanuoto femminile come lo sono i loro omologhi maschili, entrambe le squadre stanno crescendo. La Serbia, in particolare, si presenta con una squadra molto giovane, con la più piccola del torneo, Masa Cuk, nata nel 2010, che fa già parte del roster.
Il Setterosa, insomma, sta procedendo nel torneo con determinazione e consapevolezza dei propri mezzi, e l’obiettivo di arrivare in zona medaglie è sempre più vicino.

