Il Torino sta vivendo un momento non certo felice della sua stagione. La sconfitta di ieri in quel di Roma è stata pesante nelle proporzioni e di certo non ha soddisfatto proprietà e tifosi. L’aria che si respira all’interno dello spogliatoio non è certo idilliaca. Rincon ai microfoni di Torino Channel ha parlato di una stagione che potrebbe naufragare definitivamente, lanciando l’allarme:
“Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, creando diverse occasioni. Purtroppo non siamo riusciti a segnare e contro queste squadre, se non fai gol, vieni punito. Nella ripresa dopo il gol non siamo stati capaci di reagire. Ci capita spesso, è un problema che ci è capitato spesso in questo campionato. Stiamo mancando di carattere e attenzione, questa è una cosa grave. Dobbiamo fare una bella riflessione e cercare di fare meglio perché stiamo rischiando di finire male la stagione. Io per primo mi metto in discussione, non voglio andare in vacanza ad aprile. Dobbiamo stringere i denti, lavorare duro, e pedalare”.

La sconfitta non è stata però l’unica brutta notizia della serata. Si è infatti fermato ai box De Silvestri per un infortunio, l’Europa si continua ad allontanare, ma chi continua a far discutere è il Gallo Belotti, ancora a secco ed ancora una volta deludente. La sua gara non è stata all’altezza della sua fama ed il ds Petrachi nel pre-partita ha affrontato il problema Belotti, rivelando a Premium Sport un faccia a faccia col ragazzo abbastanza duro. Petrachi parla di perdita di umiltà, un’accusa anche abbastanza pesante per Belotti che forse si è eccessivamente montato la testa dopo le chiacchiere di calciomercato estive:
“Belotti? Ho chiesto a lui di tornare ad essere quel ragazzo umile, con quella voglia e quell’entusiasmo che l’ha sempre contraddistinto. I guai fisici l’hanno condizionato tanto, ma ora sta bene. In settimana l’ho visto come un tempo, per questo gli ho fatto questo discorso. Ha steccato troppo in questa stagione, questo bisogna eliminarlo se si vuole fare il salto di qualità. Da quando è arrivato Mazzarri, però, quest’atteggiamento si è visto solo una volta. Mi auguro che la squadra ritrovi quella voglia per capire che possiamo giocarcela con chiunque. L’umiltà che ha sempre contraddistinto Belotti si è sempre riversata in campo, ha sempre recuperato palla e ripartito veloce, lottando su ogni pallone. Il campione è chi dà un esempio e lui l’ha sempre fatto. In questi mesi ci è riuscito poco per le sue condizioni fisiche, ma adesso sta bene e deve farlo di nuovo”.
