I cronici problemi di Valentino Rossi

Valentino Rossi ha chiuso la prima sessione di test in Qatar facendo i conti con i soliti problemi: una situazione che lo ha inquietato e non poco

Sembra un dejà-vu, Valentino Rossi alle prese con i cronici problemi della sua moto. Il passaggio dal team ufficiale Yamaha alla Petronas non ha finora giovato al Dottore che, nella prima sessione di test pre-stagionali in Qatar, si è trovato nuovamente a fare i conti con la solita assenza di grip al posteriore e con un telaio molto simile a quello della M1 del 2020.

Notizie che hanno certamente preoccupato Valentino Rossi, a cui era stata promessa una moto più vicina a quella del 2019 piuttosto che a quella della scorsa stagione, che tanta fatica ha fatto in pista. Invece, il Dottore si è ritrovato in sella a una Yamaha tutt’altro che competitiva, chiudendo al ventesimo posto l’ultima giornata di test, con un ritardo di oltre un secondo e mezzo da Fabio Quartararo, ossia il suo sostituto nella squadra ufficiale della Casa di Iwata.

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I guai

La brutta prestazione con cui ha chiuso la prima sessione di test pre-stagionali di MotoGP in Qatar non ha tranquillizzato Valentino Rossi, il quale tuttavia non ha potuto lanciarsi nel time-attack finale per un problema occorso nel finale. Un inconveniente che comunque non ha cancellato quel velo di preoccupazione sul viso del Dottore, ritrovatosi improvvisamente incagliato negli stessi guai del 2020, ovvero quelli che non gli hanno mai permesso di lottare stabilmente per il podio. Carenza di grip al posteriore e difficoltà in accelerazione sono i problemi principali della nuova M1 del Team Petronas, situazioni che andranno risolte nei prossimi tre giorni di test che inizieranno mercoledì, altrimenti sarà dura arrivare a Losail a fine marzo con l’obiettivo di salire sul podio.

Preoccupazione

Valentino Rossi non ha nascosto di essere alquanto perplesso dopo quanto avvertito in pista in Qatar, brutte sensazioni che il Dottore non ha nascosto nel suo consueto incontro con i media: “dove perdo tanto è in uscita dalle curve, in accelerazione, perché mi manca un po’ di grip e quindi sono in difficoltà. Abbiamo tante cose da provare e le proveremo nei prossimi tre giorni, però è come se dovessimo cercare un bilanciamento diverso della moto per riuscire ad uscire più forte dalle curve. Abbiamo provato a fare una moto che fosse facile da guidare, infatti nel misto non vado male, ma perdo un po’ troppo nelle curve lunghe. Ci lavoreremo con il setting nei prossimi giorni“. Sono due gli aspetti che preoccupano Valentino Rossi: “sia la posizione che il distacco dai primi mi inquieta, il ventesimo posto non è fantastico. Oggi però non mi sentivo a mio agio con la moto, poi alla fine non abbiamo neanche montato la gomma morbida, quindi avrei anche potuto fare meglio. Il problema è che non sono abbastanza veloce, quindi dobbiamo analizzare i dati e trovare una strada diversa da seguire per il prossimo test.