Le urla, i tappi per le orecchie e gli sms di mamma Stefania: il primo giorno di test in Qatar di Valentino Rossi

Il primo giorno di test in Qatar per Valentino Rossi è stato davvero intenso: dalle lamentele di Morbidelli per le sue urla fino agli sms di mamma Stefania

Un nuovo capitolo della carriera di Valentino Rossi è iniziato in Qatar, con i primi test pre-stagionali che avvicinano i piloti al Mondiale 2021 di MotoGP. Livrea rivoluzionata e colori diversi per il Dottore, eccitato di iniziare quest’avventura con il Team Petronas, che coincide con la stagione numero 26 nel Motomondiale. “Più che una carriera, 26 anni sono una vita“, parole che descrivono lo stato d’animo di Valentino Rossi, uscito soddisfatto dal primo giorno di scuola, durante il quale si è trovato di fronte situazioni inedite e curiose.

LEGGI ANCHE: Cadute, novità aerodinamiche e… prime volte: che spettacolo i primi test di MotoGp della stagione

14° tempo

valentino rossiSicuramente l’obiettivo non era quello di centrare la migliore prestazione, Valentino Rossi nel primo giorno di test in Qatar si è concentrato sul conoscere la nuova moto e gli accorgimenti apportati dalla Yamaha. Un modo per prendere confidenza con la M1 e riaffinare il feeling con la pista, sbiadito dopo lo stop invernale. “Nei test tutti fanno tanti giri e ci sono mille variabili, bisogna guardare bene i passi per capire il ritmo” l’ammissione del Dottore. “Non guardo a quello che fanno gli ufficiali, o Franco, la cosa importante è concentrarsi su se stessi“. Buone le sensazioni sulla Yamaha del Team Petronas, nonostante sia troppo presto per dare giudizi: “è stato un buon giorno, la moto è la stessa, ha solo cambiato il vestito. E anche se il risultato non è stato fantastico, il primo contatto è positivo. Al mattino è stato eccitante quando sono uscito la prima volta indossando i nuovi colori, essere qui mi dà tante motivazioni, lavorerò duro per fare bene“.

Le urla di Valentino Rossi

Tra le situazioni inedite vissute da Valentino Rossi non può che esserci quella di ritrovarsi Franco Morbidelli come compagno di squadra, dopo averlo cresciuto al Ranch di Tavullia. Una sensazione strana e al tempo stesso positiva, che non può che far bene all’armonia del team, come dimostrano già le parole dei due amici-colleghi. Attestazioni di stima ma anche qualche lamentela bonaria da parte del Morbido: “Vale urla tanto, parla tanto, mi fa ridere. Mi piace sentire la sua voce nel box, ma anche in ufficio. È stato un giorno parecchio speciale per lui e la squadra. Ho parlato con Uccio, mi ha detto che in questa squadra si trovano già molto bene. Sono contento. Il lavoro è iniziato già, loro fanno il loro e spero che lo facciano bene, ma non bene come me“. Considerazioni che hanno strappato un sorriso al Dottore: “urlo perché nel box tengo i tappi e non sentendo urlo. Franco è il migliore compagno che potevo avere, c’è un rapporto speciale, siamo un bel team“.

Niente incontro con Luca

Nel primo giorno di test non c’è stato l’incontro tra Valentino Rossi e il fratello Luca Marini, al debutto in MotoGP in sella alla Ducati Avintia con cui ha chiuso al 24° posto a più di due secondi dalla vetta. I due non sono riusciti a incrociarsi, ma si sono scambiati alcuni sms al rientro nei rispettivi alberghi: “ci siamo parlati via messaggio venerdì notte quando sono tornato in albergo, in pista invece non ci siamo incrociati. Mamma Stefania? Non mi ricordo bene, mi ha scritto qualcosa sulla frenata, l’entrata in curva e il settore dove ero più lento“.

Gli sms di mamma Stefania

Consigli arrivati anche per Vale, che ha ammesso come mamma Stefania abbia più esperienza dei figli: “La mamma ha sempre cose interessanti da dire, quando siamo tutti e tre assieme le facciamo domande ed è divertente sentire cosa pensa. E spesso è nel giusto. Ha iniziato con Graziano, poi io e ora Luca: ha più esperienza di me“. Insomma, non c’è che dire, proprio una prima giornata da ricordare per Valentino Rossi tra tappi, urla e i consigli della mamma: se il buongiorno si vede dal mattino, ci aspetta una stagione da vivere tutta d’un fiato.