Nelle ultime ore Allegri ha avuto a che fare con una brutta bega: il nuovo allenatore della Juventus sarebbe coinvolto in operazioni illecite di una società maltese in rapporti con la ‘ndrangheta.
Allegri avrebbe ricevuto dei bonifici dalla Oia service limited, che ha sede a Malta ed è coinvolta nell’operazione ‘Galassia’ della Dda di Reggio Calabria che ha sequestrato beni per 400 milioni all’imprenditore Antonio Ricci.
La Oia Services Ltd ha voluto però fare chiarezza sull’accaduto: “Oia Services Ltd è titolare di regolare concessione per il gioco a distanza rilasciata dall’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli sin dal marzo 2016. Il Sig. Massimiliano Allegri si è registrato sul sito della suddetta società nel marzo 2020 aprendo un conto di gioco, peraltro inibito alle scommesse sportive, nel rispetto della normativa vigente. Il rapporto tra Oia Services Ltd ed il Sig. Allegri ha avuto inizio, quindi, successivamente al procedimento intrapreso dalla Procura di Reggio Calabria, rispetto al quale Oia Services Ltd risulta estranea. Come correttamente evidenziato anche nell’articolo, la società opera in modo assolutamente aderente alla normativa del settore e qualunque congettura e/o suggestione giornalistica che intenda porre in relazione segnalazioni di operazioni sospette con l’operatività della società è totalmente priva di fondamento, nonché potenzialmente capace di ledere il prestigio della suddetta società”.
