“Anna Frank tifa Siena, Hitler Arezzo”, quando la vergogna non conosce categoria

Vergognosa scritta antisemita prima della sfida di Lega Pro tra Siena e Arezzo: "Hitler tifa Arezzo, Anna Frank tifa Siena"

L’antisemitismo torna purtroppo a far capolino nel calcio italiano. Dopo quanto accaduto nella Curva Sud dello stadio Olimpico di Roma, con gli adesivi attaccati dagli ultras della Lazio fra cui quello di Anna Frank – la giovane ragazza ebrea diventata col suo diario uno dei simboli della Shoah – in maglia giallorossa, ecco che anche la rivalità fra Siena e Arezzo, avversarie nel girone A di serie C, prende questa deriva. In un sottopasso al confine fra le due province, nei pressi di Sinalunga, è comparsa la scritta “Hitler tifa Arezzo, Anna Frank tifa Siena”. Immediata la condanna via Facebook del sindaco di Siena, Bruno Valentini: “siamo rimasti tutti turbati per l’uso insultante dell’immagine di Anna Frank, la bambina perseguitata e sterminata insieme a tanti altri ebrei dalla ferocia nazista, come sfottò verso tifosi avversari. Oggi in un sottopasso al confine fra le province di Arezzo e Siena, si legge questa scritta demenziale in vista del prossimo derby toscano fra le squadre delle due città (in programma il 26 novembre prossimo, ndr). Ci sarà sicuramente qualcuno che pensa o che dirà che ci sono cose più importanti di cui occuparsi oppure che si tratta di offese di cattivo gusto, ma in fondo innocue. Ma non bisogna abbassare la guardia, tanto più dopo la brutale aggressione fascista avvenuta contro un giornalista a Roma. Spero e chiedo che le Forze dell’ordine individuino i colpevoli, per processarli ed impedire loro di entrare in uno stadio di calcio. Ai tifosi della Robur invece chiedo di sostenere con energia ed entusiasmo la propria squadra, con senso di responsabilità e senza cadere nelle provocazioni”.

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