Giornata di lutto ieri per la Moto Gp e tutto il mondo dello sport. Durante la seconda sessione di libere della Moto 2 al Montmelò un terribile incidente ha tolto la vita al 24enne Luis Salom. Il giovane spagnolo dopo la caduta è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale, ma non c’è stato niente da fare.
Salom è caduto, la sua moto ha sbattuto contro le barriere, precedendolo, e al suo arrivo, lo ha colpito. Una incredibile tragedia, a cui nessuno riesce ancora a credere e che ha scombussolato gli animi di tutti, dei cari di Salom, dei suoi amici, ma anche di tutti noi, che non lo conoscevamo personalmente, ma che lo vedevamo sfrecciare a bordo della sua moto ogni fine settimana.


Il numero 1 della Moto Gp poi, in risposta a chi chiede perchè non sono stati presi provvedimenti in precedenza, dichiara: “non è mai stato richiesto alla commissione di sicurezza di mettere più ghiaia, non era un luogo in cui era mai successo un incidente di questo tipo e non è mai stato richiesto di prendere provvedimenti di nessun tipo“.
Punto interrogativo invece per quanto riguarda l’incidente di Luis: nessuno ancora sa dare una spiegazione a quanto accaduto, perchè e come Salom è caduto: “è successo qualcosa, non è la traiettoria che si fa per affrontare la curva, non stava spingendo al massimo, è successo qualcosa, non sappiamo esattamente, dobbiamo studiare i dati”, ha ammesso Ezpeleta.
Infine un pensiero per la famiglia del giovane pilota: “abbiamo offerto qualunque tipo di aiuto di cui ha bisogno la famiglia di Luis, sono sotto shock“.
