Marc Marquez ritrova la vittoria: dopo i due successi consecutivi di Jorge Lorenzo, lo spagnolo della Honda torna sul gradino più alto del podio e lo fa ad Assen, al termine di una gara spettacolare, con una battaglia costante, dal primo all’ultimo giro. Alle spalle dello spagnolo della Honda, un ottimo Alex Rins, seguito da Vinales, che ritrova il podio dopo tanto tempo. Valentino Rossi deve accontentarsi del quinto posto, che gli permettere di rimanere al secondo posto della classifica piloti, al termine di una gara pazzesca, nella quale è stato protagonista di alcuni episodi che lo hanno evidentemente ostacolato: prima il contatto con Lorenzo, poi il sorpasso di Dovizioso che lo ha costretto a finire lungo e perdere posizioni.

“La gara di oggi la riguarderò sicuramente stasera dal divano di casa mia. Una gara bellissima, sono contento di averne fatto parte, di essere stato lì al lottare, mi sono divertito molto anche se è stata tosta, però è un peccato non essere sul podio. E’ stata una gara tostissima, lì davanti tutti avevano la stamina al 100%, non diciamo altre parole dai, ce l’avevano barzotto diciamo. Abbiamo fatto a gara molte volte a chi ce l’aveva più grande. E’ stato bello, ci sono state bellissime battaglie, un sacco di sorpassi. A Barcellona mi ero un po’ annoiato, ci voleva un po’ di bagarre. Oggi invece dico che preferivo Barcellona”, ha affermato un esilarante Valentino Rossi ai microfoni Sky al termine della gara.
Non poteva mancare un commento sul contatto con Lorenzo: “è andata benissimo, lui ha tagliato troppo sul cordolo gli si è chiuso il davanti io avevo il gas aperto e l’ho preso in pieno, sono riuscito a non prendere la ruota e quindi forse l’ho anche aiutato a ritirarsi su, gli ho dato quella spinta lì che magari faceva fatica a tirarsi su“, ha spiegato il Dottore.

“Ho cercato di aspettare lì dietro perché erano tutti carichi. Ho voluto aspettare anche per gestire la gomma. È stato bello, mi sono trovato davanti con Dovi, Marquez e Viñales che avevano perso qualcosa”, ha aggiunto il nove volte campione del mondo prima di entrare nel dettaglio sul sorpasso di Dovizioso che gli è costato caro: “siamo andati davanti io e Dovi, ho visto che Marquez ha perso poco mentre Maverick di più e ho pensato ce la giochiamo noi tre e ho provato a superare Dovi, lui usciva più forte dalla ultima esse ma io ho staccato più forte, è stato un sorpasso molto aggressivo come tanti altri ma non è stato un sorpasso strategicamente intelligente, siamo entrati in curva secondo e terzo. Secondo me senza quel sorpasso un po’ forzato potevamo fare secondo e terzo io e lui invece così non è stato molto bello. Sorpasso aggressivo, boh, ce ne sono stati 23, peccato che mancavano 3 giri alla fine non era il posto giusto per superarmi secondo me perchè lì staccavo veramente forte. Non facevo in tempo a incrociare la traiettoria. Il problema è che lui ha mollato i freni, non ce la facevo più ad incrociarlo, non facevo in tempo“.

Il Dottore ha poi raccontato di essersi avvicinato a lui per ‘chiarire’: “sono andato dopo da lui e gli ho detto ‘cazzo’ e lui mi ha fatto così con le mani come a dire stavamo battagliando tutti, capita, peccato perchè magari invece di 3 spagnoli sul podio c’era uno spagnolo e 2 italiani“.

Infine non poteva mancare un commento sulla M1: “non è una Yamaha ritrovata, la moto è la stessa a Barcellona non abbiamo trovato niente, questa è una pista che ci aiuta, rimangono i problemi in accelerazione. Maverick era sottotono ma oggi è andato forte, ma alla fine possiamo lottare per il secondo terzo speriamo in un aiuto. Dipende molto dalla pista purtroppo“.

