Marc Marquez ha trionfato, oggi, ad Assen, al termine di un Gp d’Olanda pazzesco, ricco di colpi di scena, sorpassi, contatti e bagarre spettacolari, dal primo all’ultimo giro. Lo spagnolo della Honda si è lasciato alle spalle i connazionali Rins e Vinales, fuori dal podio invece gli italiani Dovizioso e Rossi, protagonisti di un episodio che sta facendo discutere.

Il ducatista e il Dottore hanno perso tempo prezioso in un momento delicato della gara olandese, proprio mentre avevano quasi in tasca il podio. Valentino Rossi ha detto la sua riguardo l’accaduto (QUI le sue PAROLE), definendo la manovra di Dovizioso un ‘sorpasso strategicamente non intelligente’, ma non si è fatta attendere la riposta del ducatista: “ho sentito le dichiarazioni di Vale ma non condivido la sua interpretazione. Io dovevo fare la gara su me stesso e non su di lui. Io in quel momento non ne avevo e dovevo adottare la strategia migliore per portare a casa un buon risultato. Se lo avessi lasciato passare alla staccata sarei finito dietro a lui. Lui ha lasciato i freni due volte come ho fatto io, mentre nell’intervista ha detto di aver frenato forte e di non poter più incrociare. Una situazione simile si era già verificata in passato e in quel caso era andate bene a lui. Abbiamo staccato forte entrambi, io ho allungato la frenata e siamo arrivati lunghi ma io sono rimasto in pista, non come Marc e Vinales. Credo che Valentino abbia sbagliato la valutazione. Se sei all’esterno, in quella situazione, non puoi allungare troppo la frenata perché decide sempre il pilota all’interno. Capisco la delusione, però io ho la mia gara e lui la sua“, ha dichiarato a Motorsport.

Non poteva mancare poi un commento sulla gara: “è stata molto bella, di sicuro più bella vista da fuori che da dentro visto che eravamo al limite e molti sorpassi sono stati troppo aggressivi ma ci sta, è anche il bello della MotoGP. Sono contento di come ho guidato in gara. Oggi eravamo veloci, e lo siamo stati per tutta la corsa a modo nostro. Lottare qua ad Assen con tutte le moto è stato un disastro perché ogni pilota ha le proprie caratteristiche e dovevi effettuare le singole manovre di sorpasso capendo chi ti trovavi davanti. E’ stata una gara stressante. Siamo riusciti ad arrivare quarti perché sono stato bravo a mettermi nella posizione giusta al momento giusto. Alla fine non avevo più gomma. L’obiettivo minimo era il podio, ma vado fiero di questo quarto posto in una gara difficile. Abbiamo alcuni punti forti ed alcuni punti deboli, ma vado a casa non contento al 100% per l’eccessivo calo di grip accusato dalla gomma posteriore. Il quarto posto non è una occasione persa, purtroppo oggi è un gran risultato“.

