Una gara senza colpi di scena oggi ad Austin. Sotto il sole splendente texano solo poche emozioni all’inizio del Gp delle Americhe, con Marquez e Iannone protagonisti di qualche sorpasso e controsorpasso. Ben presto però Marquez ha preso il largo, staccando tutti i suoi avversari e dominando, come solo lui sa fare sulla pista texana. Una gara senza storia, una gara senza sorprese. Reduci dall’adrenalina, dalla follia e dall’incredibile clamore del Gp dell’Argentina, la gara di oggi ad Austin è apparsa quasi noiosa. Un Gp senza storia: nonostante la penalizzazione di tre posizioni in griglia, Marquez di mostra di essere re indiscusso di Austin e conquista così la sesta vittoria consecutiva sul circuito americano. Un risultato mostruoso per Marquez che ha letteralmente disputato una gara da solo, senza nemmeno forzare troppo. Dovizioso, a quattro giri dal termine, ha cercato di fare la sua ‘scalata’ fermandosi però al quinto posto. Torna a sorridere invece la Yamaha con Vinales al secondo posto, alle spalle di Marquez e Rossi quarto. Grande festa anche ai box Suzuki con un eccellente Andrea Iannone terzo. Tre gli italiani nelle prime cinque posizioni. Una caduta rovina i piani di Crutchlow, che deve dire addio alla sua leadership.
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Questo l’ordine d’arrivo del Gp delle Americhe:

