Fabrizio Frizzi, tutta la verità sulla sua morte: “aveva tumori inoperabili”

La morte di Fabrizio Frizzi ha sconvolto la sua famiglia, i suoi colleghi e i suoi telespettatori: ecco tutta la verità sul decesso dell'amato presentatore

Fabrizio Frizzi combatteva una battaglia disperata“: aveva detto nei giorni scorsi Giancarlo Magalli facendo trapelare retroscena sulla morte del presentatore non ancora noti (leggi qui). La scomparsa del conduttore de ‘L’Eredità’ in realtà era stata inizialmente addebitata ad una un’emorragia cerebrale, ma dopo le dichiarazioni di Alfonso Signorini (direttore del settimanale ‘Chi’) a ‘Matrix‘  altri scenari si aprono sulle ragioni per cui Frizzi ha detto addio a questo mondo. Secondo Signorini dopo aver avuto il primo malore (un’ischemia a novembre), a seguito di accertamenti medici, Fabrizio aveva scoperto di avere dei tumori inoperabili (si presume tra gli altri anche uno al cervello). Nonostante ciò il presentatore non ci aveva pensato due volte a riprendere la sua attività lavorativa nel quiz show di Rai Uno. Le parole di Alfonso Signorini, sulla morte del compianto collega, rivelano la verità su ciò che è accaduto a Fabrizio Frizzi:

Fabrizio era consapevole di essere condannato, sapeva che non aveva scampo. Quando ha avuto quell’ischemia che l’ha portato al ricovero immediato in ospedale, dagli esami è risultato che aveva dei tumori diffusissimi che erano inoperabili. Venuto a conoscenza del suo quadro clinico Frizzi è stato messo davanti ad un bivio che gli imponeva di ‘restare a casa e aspettare il momento oppure andare in televisione a fare il suo lavoro, a portare ancora una volta il sorriso a casa della gente. E’ questo il vero miracolo che ha fatto Fabrizio Frizzi, il messaggio che ha mandato a chi è inchiodato in un letto senza speranza: affrontare la vita, fino all’ultimo, con il sorriso.

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