
Fabio Aru dell’UAE Team Emirates è sembrato leggermente più affaticato di Vincenzo Nibali in queste prime tappe della Tirreno-Adriatico. La pedalata del maglia tricolore in carica è sembrata molto faticosa come se stesse pagando gli sforzi delle passate corse. Il ciclista della UAE Team Emirates non ha ancora realizzato uno scatto in questa edizione della ‘Corsa dei Due Mari’. Oggi sulla salita di Sassotetto da Sarnano, Fabio Aru potrebbe invertire la rotta e recuperare parte dello svantaggio su Froome (il sardo ha 53 secondi di svantaggio su Thomas e 50 sul britannico). Il ciclista dell’UAE Team Emirates potrà contare sulle abilità dei suoi compagni di squadra e magari attaccare il duo del Team SKy nella penultima salita. La condizione però non sembra ottimale, ma oggi le motivazioni saranno alle stelle. Fabio Aru alla ‘rosea’ ha analizzato la sua condizione fisica:
“sono i primi sforzi dell’anno su una salita così esplosiva. Ho pagato qualcosa ma non mi preoccupo. Nel passaggio precedente mi sono agganciato con un altro corridore e ho messo piede a terra. Rientrare è stato uno sforzo supplementare. La prossima comunque sarà una tappa diversa, un arrivo su una salita lunga più adatto a me”.
