
Oggi sia Fabio Aru che Vincenzo Nibali potrebbero dire la loro. La quarta tappa della Tirreno-Adriatico è molto complicata dal punto di vista altimetrico. Ci saranno ben 4 GPM da scalare e i corridori dovranno stare molto attenti sulla salita finale al Sassotetto da Sarnano (14,2 chilometri al 5.8% di media e con massime fino al 12%). Un tracciato adatto per Vincenzo Nibali che se avrà compagni di squadra potrebbe regalare spettacolo in tutte le quattro salite. Il capitano della Bahrain Merida però non potrà recuperare tutto lo svantaggio su Chris Froome e su Geraint Thomas, (Nibali ha 49 secondi di svantaggio sul gallese e 46 sul britannico), ma potrebbe limare sensibilmente lo svantaggio. Il capitano della Bahrain Merida non è in perfettissima forma, ma darà come sempre 100% per vincere o per aiutare Domenico Pozzovivo come ha spiegato alla ‘rosea’
“sto meglio di quanto immaginassi. Mi mancava un po’ questo tipo di sforzo. Era un arrivo molto esplosivo e ho pagato qualcosa, però sto meglio del previsto. Il nostro uomo di classifica è Pozzovivo però io parto con l’idea di stare lì”.
