In attesa dell’inizio della nuova giornata del campionato di Serie A si sono registrati momenti di tensione tra i club del massimo torneo italiano. La stagione è entrata nella fase delicata e sono in arrivo partite importantissime per gli obiettivi in campionato e Europa. Sono giorni caldi anche per la scelta del presidente in Serie A, la Lega ha deciso di prendere tempo. I club si sono riuniti nella giornata di ieri e la decisione è stata quella di rinviare il voto sul successore di Paolo Dal Pino.
Sono nati due fronti apposti: da una parte Claudio Lotito, Aurelio De Laurentiis e Joe Barone, dall’altra Beppe Marotta a guidare il fronte dei resistenti, ovvero quelli che non vorrebbero l’elezione di Lorenzo Casini, avvocato 46enne. Otto club sono favorevoli alla votazioni di Casini, ma per essere eletti ne servono 11. Venerdì è prevista una nuova riunione per provare ad eleggere il nuovo presidente ed evitare il commissariamento della Lega Serie A. Gli oppositori continuano a cercare un nuovo nome e la soluzione potrebbe essere quella di Andrea Abodi, già presidente della Serie B e del Credito Sportivo. Nelle prossime ore la situazione sarà sicuramente più chiara.

Nel frattempo è emerso un retroscena sull’ultima assemblea, come riportato da vari quotidiani italiani si sarebbe verificata una lite tra Lotito e Marotta. Il motivo? L’ad dell’Inter, non intenzionato ad appoggiare Casini, ha suggerito di individuare un profilo su cui convergere la maggioranza. Lotito in maniera netta ha replicato al collega specificando che non ha titolo per parlare, essendo stipendiato e non proprietario. I toni sono stati molto accessi.
