Plusvalenze, sospiro di sollievo per Parma e Pisa: tutte le richieste della Procura

Caso plusvalenze, tutte le richieste della Procura: Parma e Pisa evitano la penalizzazione e la retrocessione

Sono arrivate le richieste della Procura sul caso plusvalenze. E’ iniziato il processo sul nuovo terremoto che ha travolto il campionato italiano, sono in arrivo pesanti ammende e squalifiche nei confronti dei dirigenti. A rischiare sono 11 società, fra le quali 5 del campionato di Serie A: Juventus, Napoli, Sampdoria, Empoli e Genoa. In totale sono 62 i dirigenti, con i presidenti delle squadre coinvolti.

Sono pesantissime le richieste della Procura, soprattutto per i dirigenti della Juventus. Per Paratici, sono stati chiesti 16 mesi e 10 giorni di inibizione, per Cherubini 6 mesi e 20 giorni, per Andrea Agnelli 12 mesi, per Nedved 8 mesi così come Arrivabene. Per la società 800 mila euro. Per quanto riguarda il Napoli chiesti 11 mesi e 5 giorni per il presidente De Laurentiis, 6 mesi e 10 per la moglie, il figlio Edoardo e la figlia Valentina, per Chiavelli 9 mesi e 15 giorni e 329 mila euro per il club. Il processo andrà avanti anche giovedì e venerdì con le sentenze previste subito dopo Pasqua. Dopo il primo grado, la sentenza della Corte d’appello è attesa per metà maggio, infine l’ultimo grado presso il Coni.

Per Genoa, Samp ed Empoli richiesti rispettivamente 320, 195 e 42 mila euro di multa alle società e le inibizioni di sei mesi 10 giorni per l’ex presidente Enrico Preziosi, di un anno per l’ex patron blucerchiato Massimo Ferrero e di 11 mesi e 15 giorni per Fabrizio Corsi. Sospiro di sollievo Parma e Pisa: il Procuratore Giuseppe Chinè ha chiesto solo due ammende: di 338 mila per il Parma e di 90 mila per il Pisa. Evitata dunque la penalizzazione o la retrocessione.