E’ iniziata la settimana decisiva per il futuro della Nazionale italiana. La squadra di Roberto Mancini sarà chiamata dagli spareggi per il Mondiale in Qatar del 2022, un obiettivo assolutamente da non fallire. Nel primo match gli azzurri dovranno vedersela contro la Macedonia, poi eventualmente la vincente tra Turchia e Portogallo. Roberto Mancini è fiducioso, come confermato in conferenza stampa. “Sono fiducioso, so di avere giocatori bravi e professionisti che hanno costruito dal nulla una vittoria all’Europeo in cui nessuno credeva. La fiducia deve ripartire proprio da questo, da ciò che abbiamo fatto. La squadra è solida e ha qualità”.
Sulla mancata convocazione di Balotelli: “ho cercato di portare chi poteva essere più utile. Abbiamo un mezzo allenamento da fare martedì pomeriggio e uno di domenica, non c’è tanto spazio per provare cose nuove. La base è rappresentata dai giocatori venuti all’Europeo, tranne Bernardeschi che non stava benissimo e altri rimasti fuori perché non ne potevo portare 40, già così ne sono abbastanza. Lasciare un giocatore a casa dispiace sempre. Ma la valutazione è stata quella: Joao Pedro può fare anche la seconda punta o l’esterno”.
Sulla formazione: “Chiellini sta abbastanza bene, il fatto che abbia giocato è positivo. Probabilmente non farà le due partite, ma decideremo insieme. Donnarumma? È meglio averlo con noi che contro. Berardi e Scamacca stanno facendo molto bene, ma non posso dire la formazione. Martedì valuteremo, ma a parte i difensori gli altri stanno tutti bene. Non mi sembra ci siano grossi problemi tra centrocampo e attacco”.
