Cristoph Metzelder rischia di finire in carcere, l’ex difensore del Real Madrid e della Germania ha confessato in tribunale di aver diffuso materiale pedopornografico, assumendosi le proprie responsabilità.

Messo alle strette nel corso del processo durato quattro ore presso il Tribunale di Duesseldorf, Metzelder ha fatto una confessione parziale scoppiando poco dopo in lacrime: “ho ottenuto immagini e catturato screenshot di siti web liberamente accessibili. Ho scambiato fantasie estreme in alcune chat. Accetto la punizione e chiedo scusa alle vittime di violenza sessuale. Dovrò convivere con questo senso di colpa per il resto della mia vita“. Stando a quanto riferito dai media in Germania, pare che Metzelder possa essere condannato a 10-12 mesi di libertà vigilata, ma non è escluso che la pena possa andare anche dai 3 mesi ai 5 anni di carcere.
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I fatti

Metzelder è finito a processo con l’accusa di diffusione di materiale pedopornografico dopo la denuncia della sua ex fidanzata, che nel 2019 rivelò come l’ex giocatore tedesco avesse condiviso foto hot via mail. I pubblici ministeri hanno poi rivelato in aula come Metzelder abbia diffuso foto di pornografia infantile tramite WhatsApp in ben 29 occasioni. Più di 297 i file a sfondo sessuale ritrovati nel suo pc, tutti con bambini o adolescenti come protagonisti delle foto. “Sa cos’ha fatto – le parole dell’avvocato di Metzelder – sa di aver commesso un errore e sa anche di dover fare fronte alle sue responsabilità. E’ già in terapia“.
