Da eroe a… (possibile) maniaco, Metzelder finisce nella bufera: rinviato a giudizio per pedopornografia

Cristoph Metzelder, ex difensore di Borussia Dortmund e Real Madrid, è stato accusato di pedopornografia e per questo motivo rinviato a giudizio

Una storia torbida, che rischia di costare carissima a Cristoph Metzelder. L’ex difensore tedesco, che ha vestito in carriera le maglie di Borussia Dortmund, Real Madrid e Schalke 04 dovrà presentarsi in tribunale per difendersi dall’accusa di aver ricevuto e diffuso materiale pedopornografico. Il tedesco è stato rinviato a giudizio per una questione che risale al 2019 e, alla fine del prossimo mese di aprile, comparirà davanti a un giudice per provare a dimostrare la sua estraneità ai fatti. Secondo l’accusa, Metzelder avrebbe diffuso 29 fra immagini e video, tra cui filmati in cui alcuni minorenni venivano violentati.

Nuovo avvocato

Metzelder
Foto di Emilio Naranjo / Ansa

Metzelder finora ha sempre respinto ogni accusa e, nei suoi confronti, vale la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Stando a quanto riferito dal tribunale di Dusseldorf, pare che il tedesco abbia ammesso le sue colpe, ma la notizia non è mai stata confermata. L’ex Real Madrid ha da poco cambiato avvocato, scegliendo di essere difeso da Ulrich Sommer, con il quale ha modificato la propria strategia difensiva.

Da eroe a… maniaco

Metzelder
Foto di Jens Kalaene / Ansa

Nonostante questa brutta storia, Metzelder è sempre stato considerato un eroe in Germania, soprattutto per il suo attivismo nella difesa dei diritti dei minori. Nel 2006 ha anche creato un’associazione tesa ad aiutare i giovani in difficoltà, ricevendo nel 2017 una Croce Federale al Merito. Riconoscimenti che cozzano adesso con questa torbida storia, che rischia di rovinare per sempre il suo onore.