Parole dolci e sentite, dette da chi quel male lo conosce e lo sta vivendo sulla propria pelle. Niccolò Basta ha 15 anni e, dal suo letto d’ospedale, è venuto a conoscenza delle offese e delle minacce rivolte a Sinisa Mihajlovic, ‘colpevole’ solamente di aver appoggiato Matteo Salvini.
Una ferocia mediatica senza fine, che ha spinto il giovane ragazzo foggiano a dimostrare la propria solidarietà all’allenatore del Bologna, costretto a combattere come lui contro la leucemia. “Anche se si hanno idee e posizioni completamente diverse, non è tollerabile e non può esser consentito a nessuno di offendere ed augurare il male a chi combatte tra la vita e la morte. E’ disgustoso e disumano” le parole di Niccolò in un video postato su Youtube.

Un messaggio che fa rabbrividire, per la profondità e la bontà d’animo dimostrata da un giovane ragazzo al cospetto di tutti quei leoni da tastiera che, la loro faccia, non hanno nemmeno il coraggio di mostrarla. Nicoforza (questo il nickname del ragazzino foggiano) ha parlato da una stanza dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, chiudendo il proprio video con un augurio rivolto a Mihajlovic: “gli auguro la vittoria contro la sua malattia e gli esprimo la mia solidarietà perché sentirsi dire certe cose, in questi momenti di debolezza, fa davvero male”.
