Smentite di rito. La Juventus ha negato una rivoluzione dal punto di vista dirigenziale dalla prossima stagione, ma la situazione è ancora tutta in fase di evoluzione. Tutto è legato alla figura di Andrea Agnelli, l’attuale presidente bianconero non è certo della conferma, poi potrebbe partire un valzer di addii. Anche la figura di Pavel Nedved è legata a quella di Agnelli e, di conseguenza, anche quella di Massimiliano Allegri. Si valuta il nome di Lapo Elkann come possibile presidente, con Alessandro Del Piero vice-presidente. L’ex calciatore è tornato allo Stadium a distanza di 10 anni e l’indizio è evidente.
Pinturicchio ha smentito un ingresso nella dirigenza, ma in certe situazioni è fondamentale mantenere il profilo basso e non sbilanciarsi. In caso di nuovo corso potrebbe cambiare anche l’allenatore, con Zidane e Conte due soluzioni interessanti per sostituire Allegri.
In più altri due calciatori (attualmente in attività) sono destinati ad entrare in società. Il primo è Giorgio Chiellini. Il difensore è in scadenza di contratto e la decisione comune è stata quella di non rinnovare il contratto. Non è stata presa una decisione definitiva sul futuro, potrebbe decidere di smettere con il calcio giocato oppure disputare un’altra stagione in un nuovo campionato, forse la MLS. Un altro nome è quello di Gigi Buffon. Il portiere ha rinnovato il contratto con il Parma fino al 2024, di sicuro disputerà la prossima stagione, ma non è da escludere un ritiro anticipato. Poi dovrebbe ritrovarsi dietro la scrivania della Juventus, così come Chiellini e Del Piero.
