Continuano a rincorrersi voci veramente sorprendenti sul futuro della Juventus. La squadra si appresta a concludere una stagione deludente, in campionato dovrà mantenere la quarta posizione, in Champions League è stata eliminata agli ottavi di finale e l’unico obiettivo rimasto è quello della Coppa Italia. Non si è registrato il salto di qualità rispetto alla stagione con Andrea Pirlo, anzi la situazione è peggiorata con l’arrivo di Massimiliano Allegri. Il tecnico ex Milan e Cagliari non è riuscito a dare la sua impronta, la squadra non gioca bene nonostante una rosa molto competitiva e, nel corso della stagione, si sono registrati troppi passi falsi sorprendenti. La dirigenza ha effettuato uno sforzo importante con l’arrivo dell’attaccante più forte della Serie A, Vlahovic e in più è arrivato un centrocampista che si è confermato prezioso come Zakaria. Anche la posizione dell’allenatore è, dunque, in discussione.
Svolta epocale alla Juventus

In attesa di concludere la stagione nel miglior modo possibile continuano a circolare voci sorprendenti dal punto di vista societario. Potrebbero essere gli ultimi mesi da presidente della Juventus per Andrea Agnelli. Il nuovo numero uno dei bianconeri potrebbe essere… Lapo Elkann. E’ sempre più probabile l’ingresso anche di Alessandro Del Piero, la presenza di Pinturicchio allo stadio durante la partita contro il Bologna, rappresenta più di un segnale. L’ex numero 10 è stato accolto dai tifosi con una standing ovation e l’ingresso in società sembra imminente. Secondo le ultime voci potrebbe prendere il posto di Pavel Nedved, quasi certo dell’addio in caso di ribaltone nel ruolo di presidente. Lapo presidente e Del Piero vice-presidente, è questa la suggestione che continua a circolare nell’ambiente bianconero. In discussione è finito anche Massimiliano Allegri, criticato apertamente da Lapo Elkann dopo il pareggio contro il Bologna: “siamo poco allegri. Allegri…”, ha scritto sui social. La Juventus ha iniziato un nuovo progetto con i giovani e il tecnico livornese non sembra l’uomo ideale per sfruttare le qualità dei nuovi acquisti. E il sostituto di Allegri potrebbe essere un ex compagno di Pinturicchio: Conte o Zidane.
