Il calcio piange la prima vittima della guerra in Ucraina: una bomba fa esplodere la casa di Martynenko, l’attaccante è morto nell’esplosione

L'attaccante Dima Martynenko è morto dopo un attacco della Russia, si tratta della prima vittima nel mondo del calcio dopo lo scoppio della guerra

La guerra tra Ucraina e Russia continua a portare morte e distruzione, il conflitto ha toccato inevitabilmente il mondo dello sport e il calcio. La Nazionale russa è stata esclusa dal Mondiale in Qatar del 2022, sono stati presi seri provvedimenti anche in ambito Europeo e tutti gli altri sport sono stati coinvolti. Una tragedia ha sconvolto il mondo del calcio, un calciatore ha perso la vita durante un attacco dei russi. Si tratta di Dima Martynenko, attaccante dell’FC Hostomel, squadra di seconda divisione, è stato colpito nella sua casa assieme alla madre. La sorella di 7 anni è rimasta gravemente ferita, mentre il padre è sopravvissuto all’attacco. Era considerato un calciatore di grande prospettiva, una promessa del calcio ucraino di 25 anni.

Il calcio piange Martynenko

Martynenko Come confermato da un compagno di squadra, attraverso un post pubblicato sui social, la sorella è stata colpita da una scheggia in testa e sta lottando tra la vita e la morte. Il padre non ha riportato conseguenze. Dima Martynenko era un attaccante, amava giocare da seconda punta e si era messo in mostra soprattutto dal punto di vista realizzativo. Giovava nell’FC Hostomel, squadra di seconda divisione e nella scorsa stagione era stato premiato come miglior calciatore del torneo e aveva vinto il titolo di capocannoniere. La notizia è stata confermata anche dalla Federcalcio ucraina ed è apparsa anche sul profilo ufficiale della squadra di calcio Zorya Luhansk. La notizia ha ovviamente sconvolto tutto il mondo del calcio, Martynenko era conosciuto soprattutto in Ucraina. Tutte le altre squadre hanno sempre dimostrato vicinanza nei confronti dell’Ucraina dopo l’attacco della Russia, questo gravissimo episodio rischia di peggiorare la situazione e portare nuove tensioni anche nel mondo dello sport.

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