Jonatan Bruno Santiago, meglio conosciuto come Moreno, difficilmente si dimenticherà dei calciatori dello Shakhtar, i giocatori dello Shakhtar si sono invece dimenticati di Jonatan Bruno Santiago. La storia (assurda) arriva direttamente dall’Ucraina, la paura e l’ansia rischiano di giocare un brutto scherzo. Gli ultimi giorni sono stati di grande tensione per i calciatori dello Shakhtar, chiusi per tanto tempo in un albergo dopo l’assalto della Russia all’Ucraina. I calciatori brasiliani sono scappati da Kiev ma si sono dimenticati di… Jonatan Bruno Santiago, giocatore di futsal del Skyup Kiev che si trovava nello stesso albergo dei colleghi.
La confessione è arrivata direttamente da Jonatan Bruno Santiago, in un’intervista a O Globo: “eravamo io, un giocatore e un altro brasiliano. È rimasto solo il loro staff tecnico. Tutti gli altri se ne sono andati. Avevamo pranzato alle 13:30 e poi siamo saliti in camera per farci una doccia. E quando siamo scesi, alle 16:30, semplicemente non c’era nessun altro”. Moreno è stato abbandonato e ha inviato un messaggio a uno del gruppo in viaggio verso la Moldavia: “lui ha risposto: “Ehi, non sei qui?”. La mia valigia era al piano di sotto, abbiamo passato l’intera giornata con loro e nessuno ha pensato di chiamarci?”.
Jonatan Bruno Santiago, meglio conosciuto come Moreno è un giocatore brasiliano di futsal. Ha 30 anni ed è nato a Blumenau, nel sud del Brasile, ma vive a Kiev da sei mesi. Negli ultimi giorni ha documentato, attraverso le Stories su Instagram, gli attacchi dei russi. Il Ministro degli Affari esteri brasiliano ha informato che “attraverso le ambasciate brasiliane a Kiev e Bucarest, sta coordinando l’operazione di allontanamento dei brasiliani a diretto contatto con il capo dei treni centrali di Kiev, le autorità locali di Chernivtsi e le autorità rumene per l’immigrazione”. Anche Moreno dovrebbe, dunque, ritrovarsi in salvo e potrà raccontare personalmente la sua disavventura.
