Un brutto episodio ha macchiato il finale di Cagliari-Juventus. Diversi ululati razzisti, uditi per una buona parte di gara, si sono intensificati dopo il secondo gol dei bianconeri firmato dal giovane Moise Kean che è andato ad esultare, in maniera polemica, sotto la curva del Cagliari. Buu razzisti che si sono protratti per l’intero arco di gara rimanente, ai danni dello stesso Kean e di Matuidi, presi di mira dai tifosi sardi.
Al termine della gara, negli studi di Sky Sport, Daniele Adani ha usato parole durissime per commentare l’accaduto: “anticipo del turno infrasettimanale e abbiamo fatto la solita figura di merda. Nella quale abbiamo perso tutti. Oggi è stato annunciato che non si ripeterà il boxing day per le cagate che sono state fatte quest’anno. Uso i francesismi perchè sono più efficaci. Al primo tentativo: fallito. Non siamo in grado di insegnare a nessuno. Ho visto in Inghilterra, una volta, una partita, a proposito di esultanze sbagliate: Adebayor, attaccante ex Arsenal, con la maglia del City ha segnato un gol all’Arsenal e ha fatto 100 metri per andare ad esultare sotto la curva dell’Arsenal, che lo ha osannato per anni, 100 metri in scivolata. Quell’esultanza è grave, gravissima. Quella di Kean è di un ragazzo del 2000 che ha guardato il cielo, poi la curva, lo ha fatto per guardarli e provocarli. Ma cosa c’entrano i buu razzisti? Oggi è stato annunciato che non ci sarà il boxing day. Oggi qui a Sky, ma qualunque persona che lo ha aspettato per godersi le feste di Natale allo stadio, con le famiglie, ne esce sconfitto: sa già che ha fatto un viaggio a vuoto, un viaggio inutile che non farà di più“.
