In casa Lakers si fa fatica a riprendersi dallo shock della morte di uno degli uomini simbolo dell’intera storia della franchigia. Kobe Bryant ha lasciato un vuoto incolmabile tra i tifosi gialloviola, ma non solo, tutti gli appassionati di basket da quella maledetta domenica non sono più gli stessi.
Ieri è stato il giorno del ritorno a casa dei Lakers, la prima allo Staples dopo la morte di Kobe e Gigi, ricordati con una serata commovente, straziante, ma allo stesso tempo necessaria. Inutile dire che lo Staples era tutto esaurito, 20mila spettatori tutti con la maglia numero 8 e 24 di Bryant. Il colpo d’occhio è stato pazzesco, ma è stato solo l’inizio di una serata indimenticabile nonostante la sua nota tragica. Le compagne di Gianna erano tutte in prima fila per salutare la piccola Bryant e tutti i giocatori dei Lakers sono stati presentati in stile Kobe: “No. 24, 6-6, 20th season from Lower Merion High School, Kobeeeee Bryant!!!”
Inoltre due posti in prima fila sono stati lasciati liberi, per far posto alle casacche di Gigi e Kobe, i quali hanno idealmente assistito da bordo campo al saluto della loro gente. Commovente infine il discorso di Lebron James, il quale ha pianto dapprima durante l’inno, poi durante il suo stesso discorso, proseguendo l’iter drammatico che va avanti da una settimana. Infine LeBron ha mostrato il tatuaggio “Mamba 4 Life” che si è fatto fare appositamente in ricordo del fratello che non c’è più, ma che non verrà mai dimenticato. Di seguito alcuni dei video di questa notte indimenticabile.
— Los Angeles Lakers (@Lakers) February 1, 2020
LeBron is each and everyone of us pic.twitter.com/47p0YK0lMz
— Barstool Sports (@barstoolsports) February 1, 2020
“Rest In Peace to the late, great Kobe Bryant.” pic.twitter.com/jmqQMVC2UO
— Los Angeles Lakers (@Lakers) February 1, 2020
“Number 24, 6’6, 20th campaign from Lower Merion High School…” pic.twitter.com/H314wWufA2
— Los Angeles Lakers (@Lakers) February 1, 2020
