La morte di Kobe Bryant ha devastato il mondo intero. Da due giorni ormai non si fa altro che parlare del Black Mamba, delle sue imprese in campo e della sua stoffa da campione anche fuori dal parquet da gioco. Ogni giorno, però, spunta qualche clamorosa notizia da brividi: dopo la premonizione della morte di Bryant con uno schianto in elicottero in un cartone statunitense, ed il patto tra l’ex stella NBA e la moglie Vanessa, a far rabbrividire, adesso, è il motivo che spingeva il Black Mamba a viaggiare in elicottero.
E’ stato Bryant stesso, in una vecchia intervista, a spiegare perchè ha iniziato a viaggiare in elicottero, spinto dall’amore smisurato per le figlie. Dopo aver saltato delle recite scolastiche delle figlie a causa del traffico in strada, Bryant ha deciso di viaggiare in cielo: “è lì che ho iniziato ad usare gli elicotteri. Così potevo andare e venire in 15 minuti. Lì ho cominciato ad usarli. Ma mia routine era sempre la stessa: pesi la mattina presto, portare le bambine a scuola, volare all’allenamento, allenarmi come un pazzo, lavoro extra, media, volare a casa, prendere la macchina e andare a prendere le bambine a scuola. Mia moglie mi diceva che se volevo poteva andarle a prendere lei, ma volevo farlo io perché, sai, con tutte le trasferte che abbiamo non riesci più di tanto a vedere le tue figlie. Quindi voglio ogni chance di vederle e passare del tempo con loro, anche se sono una ventina di minuti in macchina”, ha raccontato l’ex stella NBA.
Una confessone da brividi, che mostra ancora una volta la grandezza di un uomo scomparso tragicamente troppo presto, innamoratissimo della sua famiglia e delle sue figlie, per le quali sarebbe stato disposto a tutto.
Man I thought I felt everything I could feel about Kobe. But his explanation for using helicopters made me feel more. pic.twitter.com/daw7refpbF
— Kevín (@KevOnStage) January 27, 2020

