Nel Tempio di Monza predica Ricciardo, doppietta McLaren dopo 11 anni: Hamilton e Verstappen si auto-eliminano

La McLaren centra una splendida doppietta a Monza, piazzando un clamoroso uno-due con Ricciardo e Norris: Hamilton e Verstappen si autoeliminano alla prima chicane

SportFair

Il GP di Monza non smette mai di stupire, regalando anche quest’anno un vincitore inedito come accaduto nel 2020. Un anno fa Pierre Gasly, quest’anno uno stupendo Daniel Ricciardo si prende la vittoria nel Tempio della Velocità, dando filo da torcere a Max Verstappen nella prima parte di gara per poi sfruttare l’incidente tra l’olandese e Hamilton per certificare il suo dominio. Un pomeriggio assurdo per la McLaren, che torna a vincere dopo nove anni di digiuno e lo fa in maniera esemplare, centrando anche con Lando Norris una doppietta che mancava esattamente dal 2010. Una giornata impossibile da dimenticare soprattutto per Daniel Ricciardo, che torna sul gradino più alto del podio dopo tre anni, inanellando l’ottavo successo della propria carriera.

hamilton verstappen incidente

Incidente Hamilton-Verstappen

Se l’impresa del giorno è quella di Ricciardo, il disastro del giorno è senza dubbio quello compiuto da Max Verstappen e Lewis Hamilton, protagonisti di un incidente clamoroso che senza halo avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Contatto davvero sorprendente alla prima chicane, con l’inglese che non dà spazio al cinico avversario che invece di frenare accelera, finendo con le ruote sulla testa del campione del mondo. Entrambi fuori e occhiatacce vicendevoli, con la Direzione Gara che analizzerà a breve l’incidente per comminare eventuali sanzioni.

Bottas
Foto di Zoltan Balogh / Ansa

Leclerc sfiora il podio

Grande protagonista di giornata anche Valtteri Bottas, capace di salire sul terzo gradino del podio dopo essere partito ultimo in griglia. Una rimonta pazzesca quella del finlandese, abile a sfruttare la penalità rifilata a Perez per completare un pomeriggio da sogno. Quarto Charles Leclerc al termine di una prestazione tutto sommato positiva, priva però di quello squillo che i tifosi della Ferrari si sarebbero aspettati. Sesto invece Sainz che chiude alle spalle della Red Bull di Perez, settimo invece Stroll seguito da Alonso e Russell, mentre Ocon conclude la top-ten prendendosi un punticino.