Si mette male per Ibrahimovic: violato il codice etico Fifa e Uefa, lo svedese rischia grosso

Ibrahimovic rischia fino alla sospensione di tutte le attività legate al calcio per un massimo di tre anni per aver violato il codice etico Fifa e Uefa

Zlatan Ibrahimovic è stato il protagonista assoluto di questa stagione di calcio, sia in campo che fuori. Lo svedese ha dimostrato di essere in gran forma nonostante l’età, di poter ancora dire la sua, di saper mettere in difficoltà avversari talentuosi e giovani, e ha mostrato anche le sue abilità da showman, grazie alla scelta di Amadeus di portarlo sul teatro dell’Ariston come co-conduttore del Festival di Sanremo 2021.

Ibrahimovic nei guai

Dopo l’espulsione di sabato nella partita conto il Parma per proteste contro l’arbitro, costatagli una giornata di squalifica, dopo essere finito sotto i riflettori perchè accusato di aver ucciso un leone diverso tempo fa, e dopo aver violato le misure restrittive anti-Covid ed essere stato paparazzato mentre pranzava in un locale a Milano, arriva un’altra novità che mette nei guai il calciatore svedese: secondo quanto riporta Aftonbladet Zlatan avrebbe violato il codice etico Fifa e Uefa perché co-proprietario del marchio di scommesse sportive Bethard.com, con sede a Malta. Gli organi Fifa non permettono ai calciatori di avere interessi finanziari in aziende di questo genere. Nel mirino sarebbero finite sia le ultime gare di qualificazione mondiale sia i match di Europa League. Ibra rischia da una multa di circa centomila euro fino all’eventuale sospensione da tutte le attività legate al calcio per un massimo di tre anni.