I 1000 euro offerti a un cameriere e la stessa giacca usata per settimane: Totti ‘smascherato’ da Doni

Tanti gli aneddoti e i retroscena rivelati da Doni, ex portiere della Roma, riguardo Francesco Totti: tra tutti la scommessa con un cameriere in una discoteca

Sei anni trascorsi con la maglia della Roma addosso, conquistando due volte la Coppa Italia e una Supercoppa Italiana nel 2007.

Foto di Alessandro Di Meo / Ansa

Un palmarès di tutto rispetto per Doni, portiere brasiliano che ha incrociato il suo cammino nella Capitale con quello di Francesco Totti. Un rapporto bello e sincero quello nato tra il portiere brasiliano e il capitano giallorosso, caratterizzato da numerosi aneddoti che Doni ha rivelato nel corso di una lunga intervista a ESPN Brasile: “all’inizio della mia carriera lo ammiravo in tv, ma viverlo da vicino è tutta un’altra storia”.

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Poche parole

Foto di Alessandro Di Meo / Ansa

Nonostante fosse il capitano e il leader della Roma, Francesco Totti parlava poco nello spogliatoio con i propri compagni, preferendo farlo più in campo con l’allenatore e gli arbitri. Per questo motivo, ci pensava De Rossi ad affrontare le questioni più spinose: “Totti è sempre stato un leader molto calmo – la rivelazione di Doni – io stesso ho parlato con la squadra mille volte di più di lui. Non parlava mai molto, ma era un ragazzo di gruppo. In campo parlava di più con l’allenatore e con gli arbitri. In allenamento era molto giocoso e amava prendere in giro noi compagni. Il peso di Totti in campo era enorme, ma fuori dal campo non gli importava molto. Abbiamo avuto De Rossi, che ha svolto anche quel ruolo da leader, gestendo anche gli incontri con i dirigenti.

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Il cameriere ‘Tarzan’

Nel corso dei sei anni trascorsi a Roma, Doni ha assistito a numerose scene esilaranti con Totti protagonista, di cui una relativa ad una scommessa con un cameriere: “ho un milione di storie su Totti. Un’estate stavamo cenando in discoteca, intorno alla piscina, e c’era un cameriere che era molto bravo. Totti lo aveva sfidato: gli offrì 1000 euro per passare vicino ai tavoli e saltare in piscina in mutande, urlando e battendosi sul petto come Tarzan. Con noi c’erano anche i dirigenti ma lui lo fece davvero: è stata una scena incredibile! Ci siamo fatti un sacco di risate, ogni giorno faceva cose folli. Potrei scrivere un libro con queste storie”.

Stessa giacca

Foto di Ettore Ferrari / Ansa

La semplicità è sempre stata uno dei pregi di Francesco Totti, anche nell’abbigliamento, come sottolineato da Doni: “tutti amavano Totti, dal presidente al fisioterapista, dall’allenatore al cameriere, tutti lo amavano. Era una personaggio! Nei sei anni che ho passato con lui, ho visto Totti indossare solo un orologio. E d’inverno aveva sempre le stesse scarpe da ginnastica e la stessa giacca. Gli avevo chiesto: ‘Hai solo questa giacca?’ e lui si è arrabbiato: ‘Fatti gli affari tuoi, fratello!’. “In Italia Totti era anche più conosciuto del Papa ma lui era sempre molto semplice, non gli importava nemmeno dei vestiti. Veniva ad allenarsi in Ferrari ma era sempre vestito con la stessa giacca di due, tre settimane prima”.