Rientro rinviato per Marc Marquez, motivi e retroscena della doppia assenza in Qatar

Alberto Puig ha rivelato i motivi che hanno spinto Marc Marquez a rinviare il suo rientro in pista, decidendo così di saltare i primi due Gran Premi in Qatar

SportFair

Le prestazioni fornite nei test di Barcellona e Portimao avevano spinto a credere che Marc Marquez sarebbe tornato in pista in occasione dell’inizio del Mondiale, in programma questo week-end in Qatar.

Foto di EPA/Alejandro Garcia / Ansa

Sorprendentemente la Honda e lo stesso pilota spagnolo hanno annunciato la doppia assenza dell’otto volte campione del mondo a Losail, circuito su cui si disputeranno le prime due gare della stagione. Una scelta dettata dai medici che hanno operato a dicembre Marquez, non ancora convinti del completo recupero dello spagnolo. Per questo motivo, Marc ha deciso di seguire i consigli degli specialisti, rinviando il proprio rientro in pista al 18 aprile, giorno del GP del Portogallo.

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Il retroscena firmato Puig

Foto di Roman Rios / Ansa

A rivelare i motivi che hanno spinto la Honda e Marc Marquez a posticipare il rientro in pista è stato Alberto Puig, intervenendo ai microfoni di DAZN: “Marc non sarà in Qatar perché i medici pensano che abbia bisogno di ancora un po’ di tempo per essere sicuro al 100% di tornare in buone condizioni. A Barcellona e Portimao le sensazioni erano buone, era veloce, ma i medici hanno ritenuto che lo stress a cui viene sottoposto il braccio in un Gran Premio fosse ancora eccessivo. Abbiamo seguito le istruzioni dei medici, ma speriamo che torni presto e faccia quello che sa fare, cioè vincere le gare“.

“C’è tempo per recuperare”

Foto di Alejandro Garcia / Ansa

Saltando le prime due gare della stagione, Marquez accumulerà punti di ritardo dai propri avversari, ma questo non preoccupa Alberto Puig:non si dimentica come si va in moto. Ma non è che non possa andare in moto, è che il medico vuole assicurarsi che sia passato il tempo giusto dall’operazione, ha deciso che la cosa giusta da fare fosse questa. Aspetteremo. Partire senza il nostro campione non è la cosa migliore, ma non è la fine del mondo. Se tutto va bene, il campionato sarà lungo quest’anno e ci sarà il tempo per recuperare. Pol Espargarò? Abbiamo un altro pilota che ha la capacità per lottare per il Mondiale, lo abbiamo ingaggiato perché crediamo che abbia esperienza e capacità per riuscire a portare la Honda in alto. Inoltre siamo convinti che ci aiuterà a sviluppare la moto ad alto livello, collaborando con Marc Marquez nella crescita del nostro prototipo. Ovviamente, quando abbiamo firmato i contratti pensavamo che fosse la persona giusta per quest’anno, ci fidiamo di lui al 100%, speriamo che possa essere veloce sulla nostra moto e che possa portare a casa tanti risultati positivi“.

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