Senato, Salvini cita Grillo e fa infuriare la maggioranza: “i senatori a vita muoiono troppo tardi”

Matteo Salvini ha fatto infuriare la maggioranza in Senato, citando Beppe Grillo e ricordando ai senatori a vita le frasi rivolte loro dal leader del Movimento 5 Stelle

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L’intervento di Matteo Salvini oggi in Senato ha fatto molto discutere, generando una forte protesta da parte della maggioranza, che ha chiesto alla presidente Casellati di intervenire.

Il leader della Lega ha ripreso le parole di Beppe Grillo per convincere i senatori a vita a non votare la fiducia al Governo Conte, facendo insorgere l’Aula: “ricordo ai senatori a vita che si apprestano a votare la fiducia, cosa diceva il leader dei 5 Stelle di loro, ossia che ‘non muoiono mai o muoiono troppo tardi’“.

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L’intervento della presidente Casellati

Salvini
Emanuele Cremaschi/Getty Images

Matteo Salvini poi ha proseguito nel suo discorso: “ai senatori a vita, che legittimamente vengono a votare, dico che hanno davvero un gran coraggio“. La reazione della maggioranza ha spinto la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, a intervenire per redarguire Salvini, il quale ha concluso: “sono d’accordo con lei, presidente, che le parole dette sono disgustose e quindi il senatore M5 che interverrà dopo di me chiederà scusa“.