Formula 1, Nicolas Todt senza peli sulla lingua: “Ferrari ostaggio della nostra famiglia? E’ ridicolo”

Nicolas Todt, agente di Charles Leclerc, ha respinto le accuse secondo cui la Ferrari sarebbe 'ostaggio' della sua famiglia e subirebbe le ingerenze di papà Jean

Il Mondiale 2020 è ormai il passato, la Ferrari si è messa alle spalle l’ultima disastrosa stagione e ha già cominciato a concentrarsi sul prossimo anno, dove sarà chiamata ad un veloce riscatto.

Leclerc
Mark Thompson/Getty Images

Il rilancio si baserà principalmente su Charles Leclerc, sicuramente il pilota di punta del Cavallino dopo l’addio di Vettel e l’arrivo di Carlos Sainz. Sul monegasco si è soffermato il suo agente Nicolas Todt, parlando ai microfoni del Corriere della Sera: “per uno abituato a voler vincere, che durante tutta la sua carriera ha sempre avuto una progressione, non è semplice affrontare certe situazioni. Questa stagione insegnerà molto a Charles, nelle difficoltà si cresce ed è come se avesse fatto due anni in uno. Fai gruppo, ti integri ancora di più nella squadra. Devi farlo, per andare avanti, diventi più paziente. Charles non ha mai perso la fiducia, ed è la cosa più importante”.

LEGGI ANCHE: F1, incubo licenziamenti in Ferrari: la situazione

Ferrari ostaggio della famiglia Todt

Mark Thompson/Getty Images

Nelle ultime settimane si sono diffuse le voci secondo cui la famiglia Todt avesse delle ingerenze all’interno della Ferrari, indiscrezioni che hanno scatenato la rabbia di Nicolas: “è ridicolo, mi fa sorridere. Conosco Mattia Binotto dal 1995. Difendo gli interessi di Charles che coincidono con quelli della Ferrari. Siamo sulla stessa barca. Sbagliato questo lavoro visto il ruolo di mio padre? Altre sciocchezze. Dimenticano che seguivo Massa, non proprio favorito nella lotta con Alonso. Abbiamo dovuto digerire momenti difficili. E poi non lavoro solo con la Ferrari, ho tanti piloti e nessun team si è mai lamentato