Incubo licenziamenti in casa Ferrari, per fortuna c’è il… salvagente Haas

Per evitare di licenziare numerosi tecnici in esubero a causa del budget cap, la Ferrari ne dislocherà alcuni in Haas continuando a pagargli lo stipendio

Il futuro è adesso in Formula 1, la stagione 2021 è alle porte e le squadre si stanno preparando per affrontarla al meglio, dovendo fare i conti anche con il budget cap che entrerà in vigore tra pochi mesi.

squadra Ferrari
Mark Thompson/Getty Images

Bisognerà rispettare il tetto dei 145 milioni di dollari, anche se ci saranno delle eccezioni come, per esempio, gli ingaggi dei piloti che restano esclusi da questa cifra. Nonostante questo, rimanere entro tale soglia sarà un problema soprattutto per la Ferrari, considerando che ha più di 1500 persone impiegate all’interno della Gestione Sportiva. Impossibile mantenerle tutte e, per questo motivo, i vertici del Cavallino stanno studiando una soluzione per evitare il loro licenziamento, con il rischio che possano poi rinforzare una diretta concorrente.

L’aiuto della Haas

Romain Grosjean
Foto Getty / Rudy Carezzevoli

La Ferrari con ogni probabilità utilizzerà il Team Haas per evitare di perdere i propri ingegneri e i propri tecnici, dislocandoli nella scuderia americana insieme a Simone Resta, già destinato alla squadra statunitense. In questi giorni a Maranello verranno scelti gli uomini che si sposteranno in Haas, circa una trentina che non risultano indispensabili nella progettazione e realizzazione della vettura 2022. Questi continueranno a essere stipendiati dalla Ferrari, ma dovranno lavorare in un ufficio separato come impongono le regole della Fia. Una soluzione dunque che fa contenti tutti: la Ferrari che non perde i propri uomini e la Haas, che potrà sfruttare un team di esperti per provare a risalire la china dopo una stagione disastrosa.