MotoGp, Lorenzo distrugge Dovizioso: “capisco la sua frustrazione, la Ducati mi pagava 12 volte di più”

Jorge Lorenzo ha lanciato una frecciata velenosa ad Andrea Dovizioso via social, accusandolo di essere invidioso di lui dai tempi della 250

La polemica tra Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso continua, questa volta è stato il maiorchino a rispondere all’ex compagno in Ducati con un velenoso post pubblicato tra le proprie Instagram Stories.

jorge lorenzo
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Lo spagnolo ha risposto in maniera velenosa alla domanda di un proprio follower, relativa alle parole di Dovi nei suoi confronti: “Dovizioso ha detto che non gli piaci perché non hai digerito che ti ha battuto in Ducati. È vero?”. Parole che hanno scatenato Lorenzo, che ha replicato con una lunga risposta accompagnata dalla faccia di Dovizioso.

LEGGI ANCHE: MotoGp, Dovizioso punge Lorenzo: “non so che problemi abbia con me”

Invidia

Mirco Lazzari gp/Getty Images

Jorge Lorenzo non le ha mandate a dire, distruggendo letteralmente Dovizioso: “era invidioso di me già dai tempi dalla 250, ma volevo dare una possibilità al nostro rapporto. Nella mia prima stagione in Ducati ricordo di aver fatto i complimenti a lui per un podio e la sua unica risposta sono state parole negative nei miei confronti. Capisco che gli abbia fatto male quando la Ducati decise di scommettere su un campione e di pagarlo 12 volte di più ma la realtà è che in 250 l’ho battuto; in 9 anni in MotoGP, compresi quelli che abbiamo trascorso entrambi su una Yamaha e il secondo anno in Ducati, in cui ho avuto la moto di mio gradimento, ero in grado di batterlo regolarmente e mettermi davanti a lui in campionato”.

Caro Andrea

dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Jorge Lorenzo poi ha concluso il suo attacco, augurando addirittura buon Natale: “sfortunatamente un infortunio ha bloccato il mio percorso di crescita in Ducati. Così ‘caro’ Andrea, tu sai bene – e il resto del mondo anche – che non è vero che non mi piaci perché mi hai battuto al mio primo anno di adattamento con la Ducati. Era qualcosa di normale, come lo sarebbe stato se ti avessi battuto restando in Ducati per gli anni a venire. Buon Natale!”.