Dwight Howard
Foto Getty / Mike Stobe

Nei giorni scorsi Kyrie Irving ha intrattenuto una conference call con 80 giocatori NBA spiegando il suo punto di vista sulla ripartenza del basket americano. In questo preciso momento storico, fra le difficoltà del Coronavirus e le proteste contro la violenza della polizia sugli afroamericani, il cestista dei Nets è convinto che tornare a giocare a basket distoglierebbe l’attenzione da tematiche più importanti.

Parole che hanno trovato l’appoggio di Dwight Howard, cestista dei Lakers, che a CNN.com ha dichiarato: “concordo con Kyrie Irving. Il basket, o questo periodo di intrattenimento, non è assolutamente necessario e rappresenta solo una distrazione in questo momento storico. Sicuramente non distrarrà noi giocatori, ma noi abbiamo risorse che molte persone della comunità non hanno, e anche solo una piccola distrazione potrebbe scatenare un circolo vizioso impossibile da arrestare, specialmente visto e considerato il clima che si respira in questo periodo. Amo l’idea di poter vincere il mio primo anello NBA, ma l’unione e la fratellanza delle persone sarebbero una vittoria ancora più bella“.