Jos e Max Verstappen
LaPresse/Photo4

Jos Verstappen appoggia le dichiarazioni del figlio Max: Ferrari stranamente lente ad Austin, qualcosa non quadra. Ma il possibile ‘imbroglio’ non si può provare

La gara della Ferrari ad Austin non è andata secondo i piani. Prima il ritiro di Sebastian Vettel, poi il quarto di posto di Leclerc hanno evidenziato le difficoltà della Rossa sul circuito americano, sottolineate anche da Max Verstappen nel post gara. Il pilota olandese ha insinuato che tali difficoltà siano da attribuire all’aver “smesso di imbrogliare”. Secondo Verstappen infatti i risultati della seconda parte di stagione della Ferrari sarebbero dovute a delle irregolarità nel motore.

Il padre Jos Verstappen ha appoggiato la teoria del figlio, seppur ammettendo di non poterla confermare in alcun modo: “penso che tutti sappiamo che ci sia qualcosa di sbagliato, ma non si è ancora capito che cosa di preciso. Non sai mai quello che succede esattamente, ma si può vedere dai dati che ad Austin le Ferrari sono andate all’improvviso più piano del solito. In precedenza avevano sette o nove decimi di vantaggio sul rettilineo e ora è rimasta solo la metà. Tuttavia non si può provare che abbiano barato. Visto che non si può provare l’inganno, meglio non dire niente sull’argomento. Probabilmente Max non ha fatto la più intelligente delle dichiarazioni, ma lo capisco. Lui vuole vincere, e dopo la pausa estiva la Ferrari è diventata estremamente competitiva, relegando indietro la Red Bull. Ad Austin le Ferrari sono sicuramente diventate meno incredibili.