Juric Verona
Claudio Grassi/LaPresse

Presunti cori razzisti verso Balotelli in Verona-Brescia, Ivan Juric risponde nel post gara: l’allenatore scaligero nega l’episodio

La partita fra Verona e Brescia è stata macchiata da un presunto episodio di razzismo. Nel secondo tempo Mario Balotelli ha fermato il gioco scagliando con forza la palla contro i tifosi del Verona, accusandoli di cori razzisti nei suoi confronti. L’attaccante italiano ha anche provato ad uscire dal campo, fermato e tranquillizzato da compagni e avversari con grande solidarietà.

Nel post gara l’allenatore del Verona, Ivan Juric, ai microfoni di Sky Sport ha messo in dubbio l’episodio spiegando di non aver sentito alcun coro razzista ma solo normali sfottò: “non ho paura di dirlo: oggi non c’è stato niente. Nessun urlo razzista. C’erano grandi fischi, grande sfottò nei confronti di un grandissimo giocatore, ma non c’è stato assolutamente niente. Non c’era niete. Io sono croato, mi dicono ‘zingaro di merda’ e tutto il resto, il clima in Italia va verso gli insulti razzisti, la gente dà la colpa dei problemi allo straniero così è tutto più semplice, ma oggi non c’era niente. Perchè Balotelli ha reagito così? Chiedetelo a lui. C’erano grandi fischi, sfottò quando aveva la palla, cori ‘Mario, Mario, Mario’ (ironici). Quando ci sono cori razzisti, che prendo anche io e mi fanno schifo, non ho paura di dirlo. Oggi non ne ho sentito neanche uno. Ho sentito grandi provocazioni ma nessun urlo razzista. Non diciamo cazzate. Quando li sentirò lo dirò senza problemi, anche se sono miei tifosi mi fanno schifo. È una roba inaccettabile nel 2019“.