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Kemba Walker ad un passo dai Boston Celtics: il playmaker rompe con i Charlotte Hornets a causa del mancato maxi rinnovo

Dal primo luglio aprirà ufficialmente il mercato dei free agent ma già da qualche giorno sono iniziati a circolare i primi rumor interessanti. Kemba Walker è uno dei free agent più ricercati, un po’ per il ruolo da playmaker che fa gola a diverse franchigie importanti (Lakers e Celtics su tutte) un po’ per i 25.6 punti e 5.9 assist di media mantenuti in stagione, che gli sono valsi la prima chiamata della carriera all’All-Star Game e un posto nel terzo quintetto All-NBA.

Il giocatore aveva giurato fedeltà agli Hornets, aspettandosi però in cambio un ricco rinnovo: il terzo quintetto All-NBA gli garantiva un supermassimo da 221 milioni per 5 anni, ma si sarebbe accontentato anche dei 191 milioni del massimo salariale che Charlotte poteva offrirgli. Mitch Kupchak, plenipotenziario della franchigia appartenente a Michael Jordan, non è mai andato oltre i 170 milioni, cifra massima per evitare la luxury tax. Da qui la rottura e, secondo il Charlotte Observer, la decisione di unirsi ai Boston Celtics e rimpiazzare il partente Kyrie Irving destinato a Lakers o Nets.