davide formolo
Fabio Ferrari/LaPresse

Davide Formolo non si fida della crisi di Chris Froome avuta nella quarta tappa del Giro d’Italia e lo paragona ad un drago

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AFP PHOTO / Luk Benies

I tifosi italiani nella tappa di ieri hanno visto un pimpante Davide Formolo, giovane corridore della Bora Hansgrohe. Il ciclista si è piazzato in quinta posizione nella quarta tappa e oggi potrebbe conquistare la sua seconda vittoria in carriera al Giro d’Italia. Il ciclista della squadra tedesca è esploso nel finale dimostrando di avere una gran gamba e di essere in una buona forma fisica. Formolo ha recuperato un paio di secondi in classifica generale e adesso si ritrova in 12ª posizione a 37 secondi da Rohan Dennis. Alla ‘rosea’ l’italiano ha commentato la prestazione realizzata nella quarta tappa del Giro: “alla fine direi che sono andato bene. Nel finale ero un po’ così, diciamo un pochino preoccupato, perché non sapevo cosa c’era. Non sapevo cosa aspettarmi. Ai 300 metri dal traguardo ho avuto anche paura di piantarmi perché avevo mal di gambe. Poi mi è scappato l’occhio sul computerino e ho visto che stavo spingendo 750 watt. Normale a quella potenza avere mal di gambe. Mi sono sentito risollevato, mi è passata la paura”.

Domani ci sarà la sesta tappa del Giro d’Italia, l’atteso arrivo sull’Etna. Una frazione complicata dove i big proveranno sicuramente a dare il 110% per strappare la maglia rosa a Dennis (se oggi la manterrà). Davide Formolo è pronto a dire la sua e ha svelato le sue sensazioni: “vediamo se gli altri saranno davanti o dietro. La salita sono andato a vederla lunedì, dopo essere rientrato da Israele. Se sto così, potrebbe essere un’occasione da provare a sfruttare. Il Giro è lungo e ho visto che Froome sul Teide si allenava come un drago. Comunque, sempre meglio staccare che essere staccati”.