Vincenzo Nibali
Foto LaPresse/Marco Alpozzi

Vincenzo Nibali smaltisce l’infortunio e vuole conquistare la Liegi-Bastogne-Liegi, la classica delle Ardenne più ambita dai ciclisti

vincenzo nibali
Gian Mattia D’Alberto/LaPresse

Vincenzo Nibali è pronto per correre l’Amstel Gold Race, la prima classica delle Ardenne in programma domenica 15 aprile per poi gareggiare alla Freccia Vallone e soprattutto la Liegi-Bastogne-Liegi. Il capitano della Bahrain Merida è stato costretto al ritiro a dal Giro dei Paesi Baschi a causa di un’infiammazione, ma per la corsa delle Ardenne sarà pronto e motivato. Vincenzo Nibali, come preannunciato l’anno scorso, ha intenzione di correre tutte le principali classiche del WorldTour e la Liegi-Bastogne-Liegi è la corsa più ambita dal messinese. In stagione il ciclista della Bahrain Merida ha già vinto la Milano-Sanremo e ha corso un buon Giro delle Fiandre. All’Amstel Gold Race cercherà attaccare gli avversari nella penultima salita (come fatto nel 2015 ndr) e proverà a vincere la classica olandese. Vincenzo Nibali ha recuperato dall’infortunio e sicuramente darà spettacolo in queste tre importanti corse. Le gare delle Ardenne offrono diversi spunti per capire la condizione e magari applicare delle strategie provate in allenamento. Il capitano della Bahrain Merida alla ‘rosea’ ha raccontato come si è preparato per queste classiche delle Ardenne:

“sono stato tre giorni senza bici, poi ho ricominciato con un giretto attorno al Lago di Lugano. Più che un foruncolo vero e proprio, a un certo punto avevo un taglio. Avevo bisogno di non salire in sella per farlo richiudere, ma ora sono a posto. Se sono stato preoccupato per la Liegi? No, non credo che questo brevissimo stop possa incidere, anche perché ho nelle gambe degli ottimi blocchi di lavoro”.

Emilio Magni, medico dello Squalo alla ‘rosea’ ha svelato quali sono le condizioni fisiche Vincenzo Nibali:

“Vincenzo sta benino. Pure Gian Luca Carretta (l’osteopata del team, ndr) che lo ha visto sabato è dello stesso parere. Aveva una leggera rotazione del bacino, ma questa è una conseguenza del problema che ha avuto al “soprassella” e che gli ha imposto una postura non perfetta in bici. Anche il sovraccarico è stato recuperato. Possiamo dire che lo stop ai “Baschi” è stato una precauzione giusta”.

Fiducioso per la Liegi-Bastogne-Liegi anche Paolo Slongo che ha spiegato:

“Vincenzo ha recuperato e il programma è confermato. Siamo molto fiduciosi anche perché Nibali avrà al fianco uno squadrone. Gasparotto, gli Izagirre, Pozzovivo e Visconti sono delle garanzie”.