David Lappartient

David Lappartient, Presidente dell’UCI, attacca ancora una volta il Team Sky sul caso Froome e sul loro comportamento

LaPresse/EFE

David Lappartient, Presidente dell’UCI, prosegue la sua battaglia contro il Team Sky. Il capitano della squadra britannica è accusato di aver utilizzato eccessivamente dei farmaci durante l’ultima edizione della Vuelta di Spagna. La WADA ancora non ha dato segnali su questo delicato caso e i tempi per una possibile squalifica sembrano molto lunghi. David Lappartient ha dichiarato di non aver le competenze necessarie per procedere ad una squalifica di Chris Froome. La situazione, giorno dopo giorno, sta diventando sempre più difficile e il rischio di un nuovo caso Contador è sempre più concreto (ovvero la cancellazione delle vittorie del corridore del Team Sky dalla Vuelta di Spagna in poi). Il presidente UCI si è espresso duramente sul caso Froome, come riportato dalla Gazzetta dello Sport:

“noi non possiamo costringere Sky a fermare Froome, con le regole attuali lui ha il diritto di gareggiare. Sta a loro decidere ma, se vincesse alcune gare, potrebbe essere peggio se poi venisse sanzionato. Ecco perché penso che sarebbe meglio per loro ridurre la pressione non facendolo correre. Froome ha il diritto di difendersi, ma il comportamento di Sky fa male al ciclismo. Gli organizzatori, per l’immagine della loro corsa, potrebbero rifiutare l’iscrizione. Ma la cosa potrebbe finire al Tas”.

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