L’assenza di vento sui campi di regata ha reso difficile la giornata agli equipaggi in gara
Gli equipaggi impegnati ieri a Rio de Janeiro, per la terza giornata di regate dell’Aquece Rio International Sailing Regatta 2015, hanno avuto vita difficile.
Il Test Event delle classi olimpiche, che cade a un anno dall’inizio delle Olimpiadi brasiliane, ha fatto registrare ieri assenza di vento sui campi di regata fuori dalla baia di Guanamara. A tirare le vele soltanto una brezza tra i 10 e i 12 nodi da Sud, sotto un bel sole, sui campi interni, il Pao de Azucar, Escola Naval e Ponte, che hanno cosi’ ospitato un totale di quindici regate per le otto flotte scese in acqua, tutte ad eccezione delle tavole a vela RS:X uomini e donne, che hanno riposato. Il risultato e’ stato un rallentamento del programma, con solo le classi Nacra 17, 49er e 470 uomini e donne che hanno disputato tutte le regate previste, mentre Finn, 49er FX, Laser Standard e Laser Radial ne hanno portata a termine soltanto una conclusa a tarda notte (ora italiana).
Non sono andati bene gli azzurri, ad eccezione di Giulia Conti e Francesca Clapcich, l’equipaggio del 49er FX che dopo una prima giornata trionfale, e’ riuscito comunque a mantenere la testa della classifica generale provvisoria nonostante il 10° posto, e di Francesco Marrai, che resta ai vertici della graduatoria dei Laser Standard (3°) dopo il 13° posto di regata. Per gli altri, risultati purtroppo finora sotto le attese, ma con ancora la possibilita’ di dare una svolta a questo Test Event e risalire posizioni: Silvia Zennaro e’ 16ma tra i Laser Radial, Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri sono 12mi tra i Nacra 17, Stefano Cherin-Andrea Tesei 19mi tra i 49er, Mattia Camboni e’ sempre 15mo nella tavola a vela RS:X uomini e Flavia Tartaglini 11ma nell’RS:X donne.
