Il Team New Zealand adesso sa con chi ha a che fare: la prima sfida di America’s Cup con Luna Rossa termina 1-1

Il primo match di America's Cup tra Luna Rossa e Team New Zealand termina 1-1: ottima prestazione dell'equipaggio italiano ad Auckland

Lo spettacolo dell’America’s Cup è iniziato: in tantissimi hanno puntato la sveglia nel cuore della notte per assistere al ‘match 1’ tra Luna Rossa ed il defender Team New Zealand. Chi lo ha fatto, sicuramente è rimasto soddisfatto della sua scelta, poichè ha potuto assistere ad una sfida davvero appassionante.

La prima giornata di regate al largo di Auckland termina 1-1, con l’equipaggio italiano che ha perso la prima gara, facendo però poi la voce grossa nella seconda, e dimostrando al Team New Zealand di che pasta è fatto. Il vento, prima del via della 36ª America’s Cup era stabile sui 10-12 nodi, definendo così una delle variabili pre-partenza.

Race 1

Emirates Team New Zealand è entrato da sinistra, dirigendosi verso la zona di pre-partenza a 44 nodi. Quando hanno incrociato la prua di Luna Rossa Prada Pirelli a una certa distanza, le due le barche si sono dirette in profondità nel campo ci regata. Al ritorno verso la linea di partenza, era cruciale giudicare la corretta distanza e il tempo da impiegare per il ritorno. Entrambe le imbarcazioni erano in anticipo, Emirates Team New Zealand ha scambiato per prendere una posizione sopravento, ha orzato per rallentare. Vista l’importanza del momento, essendo secondi prezosi e pericolosi, nessuno dei due equipaggi è sceso dai foil. Il co-timoniere di Luna Rossa, Jimmy Spithill, ha costretto i kiwi che erano al vento a orzare di più.

Quando le imbarcazioni hanno attraversato la linea, i “Liwi” hanno preso un leggero vantaggio, sopravento nel tentativo di superare gli sfidanti. In un tentativo di impedire ai Kiwi di passare al vento Luna Rossa ha cercato di orzare e portarli al vento chiedendo protesta, ritenendo che i kiwi non avevano risposto in tempo. Gli arbitri non hanno però assegnato la penalità e la mossa rischiosa ha rallentato Luna Rossa, consentendo a Emirates Team New Zealand di portarsi in vantaggio.

Da lì, il team neozelandese ha conservato il suo vantaggio, che non ha mai superato i 23 secondi, per tutti i tre giri di percorso. Le due barche hanno mostrato una velocità simile, ma dopo 23 minuti di regata Emirates Team New Zealand ha conquistato la sua prima vittoria della 36ª America’s Cup.

Race 2

Quando entrambe le barche sono entrate nella zona di partenza, la brezza era aumentata leggermente arrivando a 13 nodi. Questa volta è toccato a Luna Rossa Prada Pirelli entrare da sinistra, con Emirates Team New Zealand che è entrato da destra. Ancora una volta entrambi si sono diretti verso il lato destro dell’area di pre-partenza, ma questa volta il Team New Zealand ha virato mentre gli italiani hanno strambato. Quando i kiwi sono scesi dall’alto sono stati un po’ lenti e sono finiti in svantaggio. Il risultato è stato che il vantaggio iniziale è andato agli italiani costringendo i neozelandesi a virare in partenza per cercare di sfuggire alle grinfie degli avversari. Ma i co-timonieri Jimmy Spithill e Francesco Bruni hanno anticipato gli avversari virando rapidamente in copertura.

Mentre la coppia si dirigeva verso destra e seguiva la virata successiva, Luna Rossa ha eseguito una mossa difensiva simile, virando sulla prua del Team New Zealand e navigando il più in alto possibile per impedire ai Kiwi di passare. La tattica stava funzionando ma il margine è rimasto piccolo. Luna Rossa Prada Pirelli era sopravvento, ma Emirates Team New Zealand aveva vento libero sottovento. Questa sarebbe stata una buona occasione per scivolare sottovento, ma Peter Burling e soci non sono stati in grado di sfruttarla. Un’altra virata a dritta e la posizione difensiva italiana è tornata. Al gate 3 Luna Rossa Prada Pirelli aveva esteso il proprio vantaggio a 25 secondi mentre girava la boa a sinistra del gate, accelerando fino a 49,8 nodi. In acqua la distanza tra le due imbarcazioni è arrivata a 430 m.

Mentre gli italiani si preparavano a girare la boa di sinistra del gate 4, hanno lasciato cadere il foil di tribordo, il primo segno che volevano tirare fuori una virata ad alta velocità: così è stato. Ma dirigersi verso il lato destro del percorso è costato loro la distanza ai Kiwi che hanno girato la stessa boa a sinistra ma si sono diretti verso sinistra. Quando la coppia è tornata insieme, il margine era diminuito in modo significativo e al gate 5 il tempo tra loro era di soli 12 secondi. Nell’ultimo tratto di poppa fino al traguardo la tensione si è accumulata soprattutto quando i Kiwi sono riusciti a guadagnare ancora qualche secondo, portandosi a 7 dall’equipaggio avversario.

Ma una vittoria è una vittoria, qualunque sia il margine. Luna Rossa aveva ormai messo il suo primo punto sul tabellone, portando il punteggio in parità.