Zverev prende a racchettate la sedia dell’arbitro, le scuse sui social: “ho esagerato, deluso da me stesso”

Zverev, arrivano le scuse: sui social il messaggio del tedesco dopo la reazione violenta ad Acapulco

Zverev è stato squalificato dal torneo ATP di Acapulco a causa di una reazione furiosa: il tennista tedesco, dopo l’eliminazione dal torneo di doppio, si è scagliato contro la sedia dell’arbitro, l’italiano Alessandro Germani, colpendola violentamente a racchettate. 

Un gesto clamoroso, dettato dalla rabbia per una decisione arbitrale sbagliata, che ovviamente non giustifica la reazione del tennista, che rischia adesso anche una punzione severa oltre la squalifica dal torneo messicano.

A quache ora dall’accaduto, Zverev ha pubblicato le sue scuse sui social: “difficile esprimere a parole quanto io abbia rimorso per il comportamento da me tenuto durante e dopo la mia partita di doppio. Mi sono scusato in privato con il giudice di sedia perché il mio scatto emotivo nei suoi confronti è stato sbagliato e inaccettabile. Sono deluso da me stesso e non ho scuse, non sarebbe dovuto succedere. Chiedo scusa anche ai miei tifosi, al torneo, e allo sport che amo”, ha scritto il campione olimpico.

Come sapete, quando gioco in campo lascio tutto me stesso. Ma stavolta ho esagerato. Utilizzerò i prossimi giorni per riflettere sulle mie azioni e per capire come assicurarmi che tutto questo non succeda di nuovo. Vi chiedo scusa per avervi deluso”, ha concluso Zverev.