Wimbledon volge al termine, almeno per la categoria WTA. Quest’oggi la finale promette grande spettacolo, in campo scendono le migliori giocatrici del torneo, Serena Williams e Angelique Kerber, che vantano un solo set perso (dalla Williams) dopo 10 match complessivi.

Wimbledon, Williams-Kerber, il cammino delle due – Serena è arriva in finale perdendo un solo set, cortesia della Mchale agli ottavi. La tennista numero uno del ranking WTA, ha polverizzato la Sadikovic al primo turno, rimontato e sconfitto in “modalità guerriera” la già citata McHale, per poi passeggiare su Beck, Kuznetsova Pavlyuchenkova e Vesnina.

La Kerber invece è arrivata in finale giocando un ottimo torneo, senza concedere nemmeno un set alle avversarie. La tedesca ha incontrato sul suo cammino la wildcard Robson al primo turno, ha sconfitto agilmente Lepchenko, Witthoeft e Doi, per poi scontrarsi con due avversarie di livello come Simona Halep e Venus Williams, entrambe sconfitte. Proprio in semifinale la Kerber ha steso una Williams, negando la “finale in famiglia” alle due americane. Motivo in più per un match che si prospetta come una rivincita.

Wimbledon, Williams-Kerber, Serena a un passo dalla storia – Gli spettatori più attenti ricorderanno infatti che “Williams-Kerber” è stata anche la finale degli Australian Open di quest’anno, conclusa con la vittoria a sorpresa della tedesca. Serena quel giorno aveva mancato il secondo dei tre appuntamenti con la storia per raggiungere Steffi Graf a 22 Slam vinti. Il primo le era stato negato agli US Open dalla nostra Roberta Vinci, il terzo è cortesia della Muguruza al Roland Garros. Record che sembra essere quasi una maledizione per Serena e che oggi proverà a spezzare in ogni modo con la Kerber pronta a giocarle il secondo scherzetto in stagione.

